LaPresse/REUTERS

Il mercato di gennaio si è aperto con l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic al Milan, un colpo ad effetto per i rossoneri che puntano sullo svedese per rialzare la testa dopo un inizio di stagione complicato.

Ibrahimovic
LaPresse/Spada

Fabio Capello conosce benissimo le qualità dell’ex Galaxy e, intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha espresso il proprio punto di vista su questa operazione: “il ritorno di Zlatan al Milan è positivo sotto due aspetti: per quello che può ancora offrire come giocatore e per il contributo di personalità. Sono balle le storie del campionato statunitense scarso: non è ai livelli dei migliori tornei europei, ma si corre e si lotta anche da quelle parti. Ibrahimovic avrà bisogno di qualche partita per assestarsi, ma poi diventerà determinante. Il Milan attuale ha poca personalità: Zlatan darà la scossa alla squadra. Il mercato non può però finire qui. Serve un rinforzo in difesa“.

Todibo
Photo by Isabella BONOTTO / AFP

Il mercato rossonero non è terminato, potrebbe arrivare anche Todibo in difesa: “non lo conosco benissimo, ma ha 20 anni, è di scuola francese e ha già debuttato in Champions con il Barcellona: un buon biglietto da visita, anche se l’ultima parola è sempre quella del campo. Non è sempre facile adattarsi al nostro campionato: da Ramsey e Rabiot, ad esempio, mi aspettavo qualcosa di più a livello di personalità“.

vidal
Lapresse

Riguardo l’Inter e la Juventus, Capello invece ha ammesso: “Vidal sarebbe un bel colpo per l’Inter. Il mercato di gennaio ha un senso quando acquisti calciatori di qualità. Vidal è un giocatore esperto, con il senso del gol e Conte lo conosce benissimo. Con lui l’Inter può puntare allo scudetto, sebbene le percentuali restino 50 e 50. Kulusevski alla Juve? È un acquisto che guarda al futuro. Parliamo di un ragazzo di 19 anni che ha già dimostrato di possedere colpi straordinari. In ogni caso dobbiamo sempre ricordarci che è giovanissimo e alla sua età gli va concesso di sbagliare o qualche passaggio a vuoto”.

cristiano ronaldo
Fabio Ferrari/LaPresse

Il discorso non poteva poi non scivolare su Cristiano Ronaldo: “è il miglior centravanti del pianeta. Nessuno come lui sa sfruttare tutti i palloni possibili in area. Non ha più lo scatto e il dribbling di un tempo: deve giocare in the box, come dicono gli inglesi. Gli eredi di Ronaldo e Messi? Mbappé è straordinario, lo dico dal 2018. Lui e Neymar saranno le star del prossimo decennio“.