federica pellegrini
Foto Gian Mattia D'Alberto - LaPresse

Il 2019 è stato un anno eccezionale per Federica Pellegrini: la stella della Divina ha brillato in giro per il mondo, regalando all’Italia un oro iridato spettacolare nei 200 stile libero. Adesso, la campionessa italiana è pronta a per l’ultimo round della sua carriera, le Olimpiadi di Tokyo, prima del ritiro.

federica pellegrini
Mourad Balti Touati/LaPresse

“Per gli allenamenti sarà tosto. Dopo le tante gare della prima parte di stagione, non vorrei gareggiare troppo. A livello fisico ho retto, da adesso ho bisogno di sentirmi più cattiva, di farmela…addosso. Il ciclo iniziale sarà intenso, saranno mesi di fuoco: collegiale negli Usa, selezioni olimpiche, una presenza breve agli Europei, le alture che in questi anni sono state fondamentali per arrivare sotto gara al meglio“, ha raccontato la Pellegrini alla ‘rosea’.

federica pellegrini
Gian Mattia D’Alberto/LaPresse

Pensavo di fare 1’54”2 nel 2020 nell’ultima gara della mia vita e l’ho fatto un anno prima. Speriamo di rifarlo all’Olimpiade. C’è una parte sognatrice dentro di me. Per ora è tutta emozione, gioia condivisa con Matteo e lo staff. Vedersi riconosciuto questo percorso anche al di fuori è molto importante. Non voglio vivere tutto questo con malinconia, non c’è spazio, bensì con gioia: altrimenti non mi passa più! Cercherò di viverla al meglio divertendomi: e mi succede quando vado forte…Non ho alcun rimpianto, ciò che dovevo l’ho fatto per me e il nuoto. Posso chiudere in pace. Penso alla festa da fare. Non ho paura del ritiro. Come ho sempre detto: non andrò a fare la turista, a me le sfide piace vincerle: immensamente. Voglio riprovare a fare tutto con calma, con la tranquillità del 2019 ma rimanendo sempre in bilico. Nell’anno olimpico si scatena di tutto“, ha aggiunto la Divina.

federica pellegrini
AFP/LaPresse

Non posso andare avanti tutta la vita, dopo Tokyo ne riparliamo: tanta gente mi chiede di non smettere, poi prevale la parte razionale di me. E io vorrei chiudere con il ciclo olimpico. Che faccio, vado avanti fino a 36 anni? A me piace faticare, allenarmi per me è l’unica strada ed è normale poi percorrerla. Sono stati anni bellissimi, sofferti, ricchi di emozioni forti che sicuramente vivrò in altri modi. Vorrei finire da dove ho cominciato“, ha continuato.

Vorrei prendermi un anno di tempo per girare il mondo. Non cambierei nulla della mia carriera, sono convinta ci sia un percorso già segnato. Alla fine a metterci la faccia sei sempre sola, sul blocco devi fare da sola. In questi anni non ho avuto solo passaggi facili. Ma io ho sempre tirato dritto, senza preoccuparmi di quello che pensavano gli altri“, ha concluso.

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
INFORMAZIONI PUBBLICITARIE