kubica
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Il 2019 è alle spalle, Robert Kubica lo ha archiviato come l’anno del ritorno in Formula 1, nonostante le aspettative fossero ben diverse dalla realtà.

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Il polacco ha conquistato l’unico punto della scuderia, venendo però sempre battuto da Russell in qualifica. Spesso il team inglese ha attribuito la colpa delle cattive prestazioni alla finestra di utilizzo delle gomme Pirelli, un alibi che Kubica continua ancora adesso a criticare: “penso di essere abbastanza intelligente ed esperto per capire come comportarmi e adattare la mia guida in base al tipo di gomma” le parole del polacco a Motorsport.com. “Non è il pilota che decide come si deve comportare la gomma sulla base del progetto della macchina: è un lavoro di squadra. Penso che dare la colpa alle gomme per una stagione negativa sia una scusa pietosa. Ci sono state occasioni in cui potevo fare bene e l’ho fatto, altre in cui non avevamo idea per cui stessimo andando così male“.

AFP/LaPresse

Kubica si è assunto anche le proprie responsabilità: “uno dei fattori che hanno inciso sulle performance di questa stagione è sicuramente il mio limite ad affrontare le curve ad alta velocità. In alcuni casi ammetto che avrei potuto fare la differenza, ma se non hai grip non puoi fare miracoli. Sono sicuro che, anche se non avessi avuto alcun problema, i risultati non sarebbero stati diversi“.

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