Lapresse

L’inizio del Mondiale 2019 ha visto un testa a testa serrato tra Hamilton e Bottas, con quest’ultimo rimasto al livello del britannico grazie anche al passaggio di Riccardo Musconi dal box di Lewis a quello di Valtteri.

lewis hamilton
AFP/LaPresse

Un duro colpo per il campione del mondo, che non ha digerito la scelta della Mercedes di trasferire il proprio ingegnere nel team del finlandese, lamentandosi a distanza di mesi ai microfoni di Auto Motor und Sport: “sicuramente la perdita di Riccardo Musconi non mi ha aiutato all’inizio del 2019. Ovviamente sentir parlare a lungo di un ‘nuovo Bottas’ da parte dei media non è stato così facile da digerire per me, sono umano. L’approdo di Riccardo Musconi nel suo team avrà senza dubbio aiutato Bottas a trovare un po’ di velocità dal momento che gran parte del background mio e del mio gruppo tecnico è stato messo a disposizione di Valtteri. Non è facile cercare di inventarsi qualcosa quando si va sempre vicinissimi al 100%, ho cercato di lavorare andando in nuove direzioni e in generale ad inizio stagione ho degli alti e bassi perché faccio degli esperimenti sulla vettura. Per me perdere Riccardo è stato un duro colpo”.