Francesca Lollobrigida e Noemi Bonazza mass start
Credits: ©International Skating Union (ISU)

Brilla, stavolta d’argento, la stella di Francesca Lollobrigida. Dopo il bronzo di ieri nei 3000 metri la pattinatrice romana dell’Aeronautica Militare si è resa protagonista di un’altra splendida gara oggi nella Mass Start della terza e ultima giornata degli Europei su Singole Distanze di Heerenveen, in Olanda. Lollobrigida conquista un altro podio continentale aggiudicandosi un argento nella sua specialità preferita, lei che ne deteneva il titolo dopo il trionfo di due anni fa a Kolomna. Per la campionessa azzurra classe ’91 una gestione di gara intelligente, condotta marcando stretta l’olandese Schouten poi vincitrice della gara. E bravissima anche Noemi Bonazza (Fiamme Oro), che ha chiuso al 5° posto la sua prova centrando una top 5 davvero di prestigio.

“Sono molto felice per questo argento di oggi arrivato nella Mass Start, a maggior ragione dopo la medaglia di ieri. L’Olanda ha studiato un’ottima strategia di gara; ho provato a marcare stretta la Schouten ma al momento Irene è più veloce di me. Però ci sto lavorando e…  Mi sto avvicinando!“, il commento di Francesca Lollobrigida a fine giornata.

Qualche rimpianto invece in casa azzurra per le altre gare di giornata. Prosegue infatti senza fine la maledizione del quarto posto per Andrea Giovannini (Fiamme Gialle), ai piedi del podio nella prova odierna della Mass Start così come già accaduto due volte in stagione sia in Polonia che in Giappone. Il pinetano classe ’93 ha completato una buonissima performance a cui è mancata solo un po’ di fortuna nel finale con il podio che è sfuggito per meno di 30 centesimi di secondo. Vittoria al belga Bart Swings davanti all’olandese Stroetinga e al russo Semerikov. Bella prova anche per Michele Malfatti (S.C. Pergine), finale ma autore di una ottima fuga sfumata solo a un giro dal termine della gara. E quarto posto è stato anche per il Team Pursuit maschile che – schierato con Giovannini, Michele Malfatti (S.C. Pergine) e Francesco Betti (Fiamme Oro) a causa dell’assenza di Tumolero – ha terminato sul traguardo con il tempo di 3’46″77. Top ten sfiorata infine per Mirko Giacomo Nenzi (Fiamme Gialle), undicesimo in 1’09″97 mentre Alessio Trentini (V.G. Pergine) ha terminato 16° con personal best in 1’10″26.

Un Europeo che si chiude dunque per l’Italia con due medaglie – un argento e un bronzo – oltre a due quarti posti e altre due top five. Un buonissimo risultato, a maggior ragione vista l’assenza di Nicola Tumolero.