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La sua carriera sarebbe potuta terminare in un batter d’occhio, senza che lei si accorgesse di nulla. Per fortuna di Laurence Vincent-Lapointe, canoista 27enne pluricampionessa del mondo, si è risolto tutto per il meglio.

laurenceLa canadese era stata beccata positiva durante un controllo antidoping al ligandrol, anabolizzante tra i più usati nel mondo del culturismo per aumentare la massa muscolare. Una mazzata durissima per l’atleta nordamericana, attivatasi immediatamente con il proprio legale per dimostrare la propria innocenza. Fortunatamente per lei, le prove presentate hanno convinto la Federazione Internazionale a revocargli la sospensione, riabilitandola all’attività agonistica. Laurence è riuscita a dimostrare di essere stata contagiata dal partner durante un rapporto sessuale, accertandolo mediante un’analisi del capello in un laboratorio di Strasburgo. I risultati hanno appurato come il compagno avesse assunto ligandrol in quantità elevate nel periodo tra aprile e ottobre 2019, trasmettendolo poi alla sua dolce metà mediante atto sessuale. Un perito della Federazione ha infine confermato come la piccola quantità della sostanza trovata nelle urine di Laurence sia compatibile con la trasmissione di ‘fluidi corporei’ tra lei e il partner, sancendo così il definitivo reintegro della canoista e la chiusura di una brutta storia.