Borini
Massimo Paolone/LaPresse

Ha lasciato il Milan da pochi giorni, trasferendosi all’Hellas Verona e segnando subito in trasferta contro il Bologna.

Borini
Massimo Paolone/LaPresse

Fabio Borini si prende adesso la sua rivincita, togliendosi alcuni sassolini dalla scarpa nel corso della presentazione ufficiale: “posso avere una mia idea, ma non sono io a dover rispondere. Sono sempre stato disponibile, ho giocato in sette posizioni diverse. Le mie caratteristiche non sono cambiate, ma sentivo il bisogno di tornare a fare quello che so fare meglio, cioè l’attaccante. Venivo sfruttato come un operaio, ma sono anche altro. Poi Verona era nel mio destino, il giorno dopo la partita d’andata è nata mia figlia, proprio qui in questa città. Al Milan ci sono tante cose che vanno, ma anche tante che non vanno. Prima di andare via, ho parlato con Massara e abbiamo concordato che fare tanti ruoli non sia stato positivo per me. In campo, io muoio ogni volta. Non c’è molto da dire: al Milan c’erano ritmi diversi”.

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
INFORMAZIONI PUBBLICITARIE