Marcell Jacobs
foto Colombo/FIDAL

Anche nel 2020, per un gruppo di azzurri della velocità e dei salti, il nuovo anno riparte da Tenerife. Nell’isola delle Canarie, in Spagna, sono presenti 24 convocati in un raduno che è iniziato il 5 gennaio. Lo stage andrà avanti per un gruppo fino al 18 e per altri si concluderà il 25 gennaio, una settimana più tardi. Un’esperienza che alcuni atleti avevano già intrapreso nella scorsa stagione e che quindi viene confermata, con l’obiettivo di prepararsi in condizioni climatiche favorevoli: sole e circa venti gradi di temperatura. Il team degli sprinter è guidato dai primatisti italiani Filippo Tortu (100) e Davide Re (400), insieme a Marcell Jacobs, che è sull’isola dal 28 dicembre. Poi diversi componenti delle due staffette già qualificate per le Olimpiadi di Tokyo: la 4×100 donne, settima ai Mondiali, qui con Anna Bongiorni, Zaynab Dosso, Chiara Gherardi, Johanelis Herrera, Gloria Hooper, Dalia Kaddari e Irene Siragusa, e la 4×400 uomini, sesta a Doha, che in quest’occasione vede coinvolti Vladimir Aceti, Daniele Corsa, Matteo Galvan, Giuseppe Leonardi, Brayan Lopez e Michele Tricca, proseguendo con le azzurre della staffetta del miglio Rebecca Borga, Mariabenedicta Chigbolu, Raphaela Lukudo e Alice Mangione. Nei salti, in azione il campione italiano dell’alto Stefano Sottile e tre specialisti del triplo: Ottavia Cestonaro, Andrea Dallavalle e Tobia Bocchi.

GIOCO DI SQUADRA“Il gruppo della staffetta veloce femminile – racconta il responsabile della velocità Filippo Di Mulo – si è ritrovato praticamente al completo, curando anche l’aspetto motivazionale, e ha ripreso a lavorare dal punto di vista tecnico, con l’inserimento di esercitazioni per il passaggio del testimone, per riprendere la manualità e la scelta dei tempi. Anche la 4×400 degli uomini ha già il biglietto in tasca per Tokyo. Diverso il discorso per la 4×100 maschile, se si considera che ci sono atleti con obiettivi individuali come Marcell Jacobs, che in aprile potrebbe andare in America, oltre al finalista mondiale dei 100 metri Filippo Tortu. Ma durante la stagione conto di poter trovare momenti di raduno o di test agonistico, che è ancora più importante, visto che solo in gara si riesce a capire fino a che punto si può spingere un cambio”.

“PER LAVORARE BENE” – A Tenerife i saltatori azzurri sono coordinati dal responsabile di settore Claudio Mazzaufo: “C’è senza dubbio un buon clima, sotto ogni punto di vista. La temperatura arriva anche superare i 20 gradi, durante il giorno, e l’ambiente è sicuramente ideale per lavorare. Quasi in contemporanea si sta svolgendo il raduno a Formia, dal 29 dicembre all’11 gennaio, con gli atleti seguiti da Andrea Matarazzo: il triplista Simone Forte e i lunghisti Gabriele Chilà, Kevin Ojiaku e Filippo Randazzo, senza dimenticare che in Italia si stanno preparando anche Fabrizio Donato, per essere ancora competitivo ad alto livello, e Daniele Greco, che spero di rivedere presto in pedana, magari per qualche bella sfida con i giovani emergenti”.