Al via la stagione olimpica delle velociste. Le azzurre della 4×100 hanno già timbrato il pass per Tokyo con il settimo posto in finale ai Mondiali di Doha e il nuovo record italiano di 42.90 migliorato dopo undici anni.

Giancarlo Colombo/FIDAL

Due settimane di raduno a Tenerife, in apertura del 2020, e ora arriva il momento delle prime gare indoor per alcune di loro. Sabato 25 gennaio ad Ancona è previsto il debutto nei 60 metri di Irene Siragusa (Esercito), che poi domenica correrà anche i 200, e di Zaynab Dosso (Fiamme Azzurre). Sul rettilineo di Modena sabato nei 60 è attesa Anna Bongiorni (Carabinieri), esordio rinviato invece per Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) a causa di un raffreddore rimediato al rientro dallo stage, mentre Gloria Hooper (Carabinieri) ha scelto di non gareggiare al coperto. In azione nel weekend altre atlete inserite nel gruppo della staffetta: Alessia Pavese (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) sabato nei 60 di Magglingen, in Svizzera, e Dalia Kaddari (Fiamme Oro) domenica sui 60 a Iglesias. Nel frattempo Chiara Gherardi (Fiamme Gialle) è rimasta per un’altra settimana di allenamento nell’isola spagnola delle Canarie. Il quartetto con Herrera, Hooper, Bongiorni e Siragusa, in Qatar, ha corso due volte sotto il precedente limite nazionale di 43.04, confermandosi in finale con 42.98, e nell’anno olimpico punterà anche ai successivi Europei di Parigi.

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