Un altro passo in avanti per Claudio Stecchi. Dopo il 5,72 d’esordio, l’astista delle Fiamme Gialle porta il primato stagionale a 5,73 a Bordeaux e chiude al terzo posto nella seconda tappa del Perche Elite Tour, alle spalle del primatista del mondo Renaud Lavillenie (5,80) e del fratello Valentin Lavillenie (5,73). Al 28enne fiorentino finalista mondiale, consigliato a bordo pedana dal suo allenatore e recordman nazionale Giuseppe Gibilisco, servono tre assalti per superare quota 5,73, quarta prestazione in carriera, dopo aver domato 5,53 alla prima prova e 5,63 alla seconda. Come la scorsa settimana a Orléans, la sua gara termina quando l’asticella è posizionata a 5,80, misura con la quale avrebbe eguagliato il primato personale siglato lo scorso anno e avrebbe centrato lo standard d’iscrizione per i Giochi di Tokyo. “È andata meglio del previsto – le parole di Stecchi – considerato che la pedana era troppo corta e ho dovuto saltare con due passi di rincorsa in meno, 16 invece che 18”. La sua stagione proseguirà con la partecipazione ai meeting di Karlsruhe (Germania) il 31 gennaio, Lodz (Polonia) il 5 febbraio, Berlino il 14 febbraio e probabilmente Clermont-Ferrand il 23 febbraio, prima dei Mondiali indoor di Nanchino (Cina, 13-15 marzo).

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