Adam Silver
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La scorsa notte, dopo aver lottato fra la vita e la morte, David Stern si è spento nel suo letto d’ospedale a causa dell’emorragia cerebrale che lo aveva colpito diversi giorni fa. L’ex commissioner NBA ha lasciato un vuoto enorme nella memoria di chiunque lo abbia conosciuto, dai fan che hanno visto crescere l’NBA da lui gestita, fino a farla diventare un marchio globale, fino agli addetti ai lavori con i quali ha collaborato.

L’attuale commissioner NBA, Adam Silver, ha voluto ricordare David Stern con una lettera commovente: “per 22 anni ho avuto il privilegio di vedere David in azione. Era un mentore e uno dei miei più cari amici. Abbiamo trascorso innumerevoli ore insieme in ufficio, nelle arene e sugli aerei… ovunque ci portasse il gioco. Come ogni leggenda della NBA, David aveva talenti straordinari, ma con lui si trattava sempre di principi fondamentali: preparazione, attenzione ai dettagli e tanto lavoro. David ha preso in mano la Lega nel 1984, quando si trovava di fronte ad un bivio. Nel corso di 30 anni come commissioner, ha contribuito a strutturare la moderna NBA, conosciuta oggi in tutto il globo. Ha lanciato modi di comunicazione innovativi, ha stretto partnership importanti, ha avviato programmi di responsabilità sociale che hanno portato il gioco ad essere apprezzato da miliardi di persone in tutto il mondo. Grazie a David la NBA è diventata un marchio davvero globale… tutto questo lo rende non solo uno dei più grandi commissioner sportivi di tutti i tempi, ma anche uno dei leader aziendali più influenti della sua generazione. Ogni membro della famiglia NBA è beneficiario della visione, della generosità e dell’ispirazione di David. Le nostre più sentite condoglianze vanno alla moglie di David, Dianne, ai loro figli, Andrew ed Eric e a tutta la loro famiglia. Condividiamo il nostro dolore con tutti coloro la cui vita è stata toccata da lui“.