vela
49er, 49erFX, Nacra 17 World Championships, Auckland 2019 © Jesus Renedo / Sailing Energy 07 December, 2019.

Quinto e penultimo giorno del Mondiale delle tre classi olimpiche della vela 49er, FX e Nacra 17 in Nuova Zelanda, con cielo nuvoloso e vento ancora più irregolare, la cui intensità è cambiata spesso durante una stessa regata, dai 6 ai15 nodi, confermando tutte le insidie per le quali è famoso il Golfo di Hauraki. Programma rispettato con tre manche delle Finali Gold per le classi Nacra 17 e 49er FX, ciascuna con tre equipaggi azzurri in gara, e altrettante per le Silver dei 49er (tre barche italiane), e dei Nacra 17 (una barca italiana).

La coppia azzurra formata da Vittorio Bissaro e Maelle Frascari resta in testa alla classifica del Nacra 17 alla vigilia del giorno conclusivo e dopo 14 prove complessive, in un Mondiale che si sta rivelando intensissimo, con distacchi minimi e continue modifiche della classifica. Domenica 8 per la volata finale la coppia azzurra scenderà in acqua ancora con la pettorina gialla che indica i leader della classifica: due prove al mattino e quindi la Medal Race tra i primi dieci per assegnare il titolo e il podio.

NACRA 17 misto (52 barche)
14 prove disputate, il punteggio considera 1 scarto della prova peggiore

Vittorio e Maelle reagiscono a una brutta prima manche di giornata, rispondendo con due belle regate compresa la vittoria dell’ultima (20-13-1) confermando il primo posto con 66 punti, 6 di vantaggio sui primi inseguitori, gli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin (argento a Rio 2016), 72. Al terzo posto con 73 punti i danesi Lin Cenholt e Cp Lubeck, che precedono gli inglesi John Gimson e Anna Burnett (quarti con 79 punti, +13 dagli italiani in testa), e gli austriaci Thomas Zajac e Barbara Matz (quinti con 84 punti, +18 dai nostri).
Buona giornata per i campioni mondiali in carica Ruggero Tita e Caterina Banti (2-2-12), una reazione di rabbia e di classe che consente loro di risalire all’11° posto. Per conquistare un posto nella Medal Race, nelle ultime due manche di Finale devono recuperare 10 punti a uno dei due avversari che li precedono: gli spagnoli Tara Pacheco e Florian Trittel e i francesi Quentin Delapiere e Manon Audinet. Impresa difficile ma non impossibile per Ruggero e Caterina.

Gli altri azzurri Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi confermano il 19° posto in generale (i loro risultati del giorno: 22-16-13). Nella flotta Silver sempre al 29° Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei, con vittoria nella seconda manche di giornata (11-1-6).

49er FX femminile (61 barche)
14 prove disputate, il punteggio considera 1 scarto della prova peggiore

Sorpresa in testa con le olandesi Annemiek Bekkering e Annette Duetz che raggiungono a sorpassano a pari punti le campionesse olimpiche brasiliane Martine Grael e Kahena Kunze. Terze le norvegesi Helene Naess e Marie Ronningen.
Tra le azzurre: 21° posto per Alexandra Stalder e Silvia Speri con una buona prima manche (6-19-19)22° posto per Carlotta Omari e Matilda Distefano (18-23-15), 25° posto per Margherita Porro e Sveva Carraro (20-20-22). Sfumati i sogni di qualifica olimpica: la classifica per nazioni vede le azzurre al 10° posto, con punteggio che rende impossibile la rincorsa al sesto e ultimo posto utile per Tokyo. Se ne riparlerà alla World Cup di Genova nell’aprile 2020.
Nella flotta Silver, al 28° posto Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (5-19-5), e al 31° posto Francesca Bergamo e Alice Sinno (23-14-16).

49er maschile (88 barche)
15 prove disputate, il punteggio considera 1 scarto della prova peggiore
– I beniamini locali Peter Burling e Blair Tuke staccano di 12 punti i tedeschi Heil e Ploessel, secondi. Terzi gli inglesi Fletcher-Scott e Bithell.
Gli italiani, tutti nella flotta Silver: 29° posto per Jacopo Plazzi e Giacomo Cavalli (10-12-7), 36° per Simone Ferrarese e Valerio Galati (17-29-13), e 38° per Uberto Crivelli Visconti e Gian Marco Togni (UFD /squalifica partenza anticipata, ndr/-4-18).

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