Koulibaly Napoli
Foto Andrea Bressanutti/LaPresse

Il momento negativo del Napoli non sembra avere fine. La seconda partita del sabato pomeriggio della 15ª giornata di Serie A vede i partenopei arenarsi alla Dacia Arena di Udine, bloccati sull’1-1 da una tosta Udinese. I bianconeri passano in vantaggio con Lasagna, l’ex Zielinski riporta la partita in parità ed evita la 5ª sconfitta stagionale.

Carlo Ancelotti
Foto Andrea Bressanutti/LaPresse

Un Napoli che soffre mentalmente, insicuro e nervoso che riflette il momento complicato della stagione. Dal post Salisburgo, momento dell’ormai famoso ‘ammutinamento‘, la situazione si è fatta davvero complicata dentro e fuori dal campo. Va da sè che ogni partita diventa uno scoglio complicatissimo da superare. In campionato sono 7 le gare passate senza vittoria (l’ultima risale al 19 ottobre contro il Verona), mentre complessivamente la striscia senza successi si allunga a 9 partite se vengono aggiunte le sfide di Champions League.

Koulibaly Napoli
Foto Andrea Bressanutti/LaPresse

Ne risente anche il gioco degli azzurri. La manovra coinvolgente e spettacolare, sempre tesa all’azione offensiva alla quale il Napoli ci ha abituato negli ultimi anni, sembra essersi inceppata: 7 i gol segnati nelle ultime 7 in campionato, 9 quelli subiti a fronte di soli 5 punti guadagnati su 21 disponibili. Il divario dalla vetta è ormai incolmabile: l’Inter dista 17 punti, se la Juventus dovesse vincere  e sorpassare i nerazzurri il distacco di Mertens e compagni dalla prima aumenterebbe a 18. Si allontana anche l’Europa (-8 dalla Roma quarta) in un turno nel quale era vietato sbagliare visto le gare complicate di Lazio (Juventus) e Roma (Inter).

Il Napoli è adesso 7° con 21 punti, 7 in meno di Atalanta e Cagliari e a +1 da Torino e Milan in caso di vittoria nelle gare di domani. Cinque squadre in corsa per un posto in Europa, che per il Napoli rischia di diventare un miraggio.

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