LaPresse - Spada

Situazione difficile a Teheran, dove i tifosi dell’Esteghlal questa mattina si sono riuniti davanti al Ministero dello Sport per protestare.

LaPresse/Enrico Locci

Nessun motivo politico, anzi. I supporters della squadra prima in classifica nella Serie A dell’Iran non hanno accettato l’addio di Stramaccioni, che ha rescisso il proprio contratto unilateralmente per ‘giusta causa’, considerando le pessime condizioni lavorative e i mancati pagamenti. I tifosi hanno difeso l’ormai ex allenatore, accusando il club e il ministero dello sport, che ne detiene la proprietà. Oggi intanto l’Esteghlal scenderà in campo per disputare una partita di campionato e, per l’occasione, le autorità stanno valutando l’eventualità di giocare a porte chiuse per evitare ulteriori disordini.