Tommy Ford
EXPA/ Johann Groder

Nel gigante di Beaver Creek esplode il talento dell’americano Tommy Ford, autore di due manche da manuale che gli permettono di centrare il primo successo della carriera. Ford, nella gara di casa, prende idealmente l’eredità di un Ted Ligety, ancora fra i migliori, ma non più competitivo per la vittoria. Ford chiude con il tempo di 2’31″25 una gara difficile, con meteo molto variabile: dalla neve alla nebbia, con molti atleti davvero in difficoltà. Henrik Kristoffersen si deve accontentare del secondo posto a 80 centesimi da Ford, mentre terzo è l’altro norvegese Leif Kristian Haugen, con 1″23 di ritardo. Poi lo sloveno Zan Kranjec e quindi il primo dei francesi, Victor Muffat Jeandet.

Il migliore degli azzurri è, ancora una volta, Luca De Aliprandini, in gara in mezzo alla nebbia fitta nella prima manche e poi 14° alla fine. A punti va anche Hannes Zingerle con il 27° posto finale. Fuori nella seconda manche Riccardo Tonetti, il terzo azzurro capace di qualificarsi dopo la prima frazione di gara.

Gran rammarico per Manfred Moelgg nella prima manche, che nonostante le difficoltà di visibilità scarsa, era perfettamente in linea per un tempo da primi sei della classifica. Purtroppo, il campione di San Vigilio di Marebbe si è inclinato troppo e ha toccato con lo scarpone sulla neve scivolando fuori dal tracciato.

Non si erano qualificati: Andrea Ballerin, Dominik Paris, Giulio Bosca e Simon Maurberger.
L’americano Ford indossa anche il pettorale rosso di leader di disciplina grazie ai 150 punti fin qui accumulati. Alle sue spalle Faivre con 120 e Pinturault, oggi 17°, con 114. La generale è sempre guidata da Matthias Mayer, oggi 19°, con 233 punti, davanti a Vincent Kriechmayr con 212 e a Dominik Paris con 204. La Coppa del mondo maschile si trasferisce ora in Val d’Isère per un gigante e uno slalom.

Ordine d’arrivo manche GS maschile Beaver Creek (Usa):

  1. (1). Tommy Ford USA 2’31″25
  2. (3). Henrik Kristoffersen NOR +0″80
  3. (2). Leif Kristian Nestvold-Haugen NOR +1″23
  4. (5). Zan Kranjec SLO +1″75
  5. (9). Victor Muffat-Jeandet FRA +1″78
  6. (7). Mathieu Faivre FRA +2″06
  7. (6). Trevor Philp CAN +2″09
  8. (17). Filip Zubcic CRO +2″10
  9. (12). Gino Caviezel SUI +2″31
  10. (9). Justin Murisier SUI +2″39
  11. (4). Ted Ligety USA +2″64
  12. (8). Matts Olsson SWE +2″71
  13. (30). Cyprien Sarrazin FRA +2″87
  14. (15). Luca De Aliprandini ITA +3″00
    15. (13). Lucas Braathen NOR +3″06
  15. (11). Loic Meillard SUI +3″38
  16. (16). Alexis Pinturault FRA +3″65
  17. (24). Thibaut Favrot FRA +3″73
  18. (23). Matthias Mayer AUT +3″88
  19. (20). Alexander Schmid GER +3″92
  20. (18). Roland Leitinger AUT +3″94
  21. (25). Pavel Trikhichev RUS +4″05
  22. (21). Ryan Cochran-Siegle USA +4″08
  23. (29). Mattias Roenngren SWE +4″24
  24. (19). Marco Schwarz AUT +4″28
  25. (27). Cedric Noger SUI +4″41
  26. (28). Hannes Zingerle ITA +4″61
    28. (26). Dominik Raschner AUT +5″18

  27. Andrea Ballerin ITA +3″80

  28. Dominik Paris ITA +3″91
  29. Giulio Bosca ITA +4″32
  30. Simon Maurberger ITA +4″52
    Manfred Moelgg ITA DNF
    (22). Riccardo Tonetti ITA DNF