Brignone
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Linz ospita sabato 28 dicembre il quarto gigante femminile della stagione di Coppa del mondo, l’Italia si presenta sulla scorta della doppietta messa a segno da Marta Bassino e Federica Brignone a Killington e del trionfo della stessa campionessa valdostana a Courchevel, mentre la neozelandese Alice Robinson è andata a segno nell’apertura di Soelden. A rappresentare la squadra azzurra saranno, oltre a Brignone e Bassino, anche Sofia Goggia, Irene Curtoni, Roberta Midali, Laura Pirovano e Valentina Cillara Rossi.

federica brignone
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Brignone si presenta sulla pista “Schlossberg” con il pettorale di leader nella specialità, il secondo posto nella generale e il successo nel 2017, ultimo anno in cui si corse a Lienz, ma non sembra farsi impressionare. “Continuerò ad avere la mente libera, altrimenti tirerei involontariamente il freno a mano – spiega – Sono qui per sciare bene dall’inizio alla fine delle due manches, mi sento bene. E’ stato bello passare qualche ora con la mia famiglia, ho voglia di confrontarmi sia in gigante che slalom e divertirmi. Nessuno ha visto la pista, penso che gli organizzatori l’abbiano bagnata. Qui è tenuta sempre bene ed è dura, non c’è mai una porta uguale all’altra e gira senza sosta, si tratta di una pista alla vecchia maniera e stretta. Ciò che farà la differenza nella seconda manche è che le prime godranno di una buona visibilità rispetto alle ultime che troveranno molta meno luce. Voglio chiudere il 2019 con una conferma, è stata un’annata in cui mi sono divertita sia sotto il profilo personale che sportivo. A livello di risultati, nella scorsa stagione mi è mancato qualcosa, mi impegnerò affinchè il 2020 sia ricco di nuove soddisfazioni“.

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Marta Bassino: “E’ una pista vechio stile, molto movimentata, con un fondo sempre duro nonostante la neve non sia tanta. Sono contenta di come sto sciando, sabato punterò a dare il melgio per dimostrare le mie capacità e continuare la serie positiva che ho quest’anno in gigante“.

Sofia Goggia partirà subito a ridosso del primo gruppo di merito. “A Soelden avevo il 64, a Killington, a Curchevel con il 31 e sabato con il 16. Sono soddisfatta dell’escalation compiuto fra i piazzamenti i 500 punti Fis raggiunti, ultimamente non mi sono allenata molto in questa specialità, penso solo a sciare bene, dopo faremo i conti con il cronometr. Due anni fa non andai tanto bene, era l’anno delel Olimpiadi, dove faticai tanto in gigante, la presenza di tanti dossi mi piace, sarà come fare un tuffo nel passato“. La prima manche è prevista alle ore 10.15, la seconda alle 13.30 con diretta televisiva su Raisport ed Eurosport.