AFP/LaPresse

Il più piccolo dei fratelli Marquez ha parlato dei primi test di MotoGp svolti a Valencia, soffermandosi poi sul dualismo con Marc

I primi test sono andati abbastanza bene per Alex Marquez, catapultato in pochi giorni dalla Moto2 alla squadra campione del mondo di MotoGp. Lo spagnolo l’anno prossimo sarà compagno del fratello Marc in Honda, una sfida speciale e al tempo stesso complicatissima che gli permetterà senza dubbio di crescere.

Alex e Marc Marquez
Lapresse

Presente alla quinta edizione del Junior Allianz Motor Camp sul circuito di Rufea, Alex Marquez ha ammesso: “i test sono andati meglio del previsto, ho avuto modo di conoscere la mia squadra, mi sono sentito molto bene e motivato. Jorge ha chiesto molte cose per adattarsi meglio alla moto, ma io sto usando una moto più standard, non ho bisogno di nulla di speciale. Ci sarà tempo per chiedere qualcosa ma ho molto da imparare. È un po’ critica sul davanti, ma per il momento tutto procede bene e ho bisogno di trovare limiti e superarli. Non penserò se avrò uno, due o tre anni di contratto. Alla fine guiderò allo stesso modo. Voglio solo arrivare in Qatar nel miglior modo possibile. Non sono preoccupato per i confronti con Marc. Quando qualcuno si confronta con Marc, tutti perdono. So di essere sulla strada giusta e cercherò di fare del mio meglio. È chiaro che siamo compagni di box, condivideremo telemetria ma cercherò di imparare da lui e dal resto dei piloti Honda. Marc ed io abbiamo obiettivi diversi, a Jerez stavo andando bene in alcuni settori e non in altri, quindi devo avere più fiducia, capire i freni in carbonio, ad esempio, a poco a poco“.

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