flavio briatore
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E’ nato i primi di dicembre il nuovo SportFair: SportFair si rinnova, taglia con il passato per proiettarsi al futuro, aggiungendo contenuti esclusivi ed originali ad un giornale sempre più aggiornato e al passo con i tempi. Notizie, approfondimenti e storie raccontate in modo ‘fair’ all’interno di una veste grafica completamente rinnovata, che permette all’utente di navigare in maniera molto più semplice e fluida all’interno del sito, trovando ogni notizia a portata di clic su https://www.sportfair.it/.

Contenuti inediti, interviste, approfondimenti e tante fotogallery: sono questi i fiori all’occhiello del giornale pronto ad oltrepassare i canoni della bellezza e dell’originalità. Più news e una maggiore attenzione alla homepage, completamente rivista in meglio rispetto al passato. Un template scelto con maniacale attenzione, per permettere all’utente di navigare con semplicità e chiarezza, sposando la sua curiosità con la fluidità del sito. Particolare cura dedicata anche alle foto, che abbelliscono ed esaltano la grafica di SportFair 2.0, che punta ad essere uno dei giornali più chic del web.

Queste novità sono state premiate dal prestigioso marchio Chanel, che ha deciso di legare il proprio prodotto ‘Bleu de Chanel’ al lancio del nuovo SportFair. Una partnership importante che conferma l’autorevolezza di quelli che sono gli obiettivi che la redazione intende raggiungere, come sottolineato dall’Ing. Fabrizio Spinelli, editore di SportFair: “Sono orgoglioso del fatto che il restyling del nostro giornale abbia come partner commerciale il prestigioso marchio Chanel, frutto di un gran lavoro da parte nostra e soprattutto della nostra consolidata sinergia con la concessionaria SportNetwork e del loro ingente e continuo impegno a trovare sponsor di qualità eccellente. Dopo quattro anni di crescita continua e ricchi di soddisfazione, abbiamo rinnovato il nostro sito con una grafica semplice e snella, a vantaggio dei contenuti e dei relativi approfondimenti. La linea editoriale rimarrà inalterata, ma con un focus più attento verso alcuni sport che nel corso del tempo sono diventati sempre più importanti per i nostri lettori”.

La mission di SportFair è quella di raccontare le sfaccettature più sane, belle e originali dello sport. A confermarlo è il Direttore Peppe Caridi: “Dall’autunno del 2015 abbiamo iniziato a raccontare il bello dello sport ed oggi essere un importante punto di riferimento per gli sportivi di tutti i livelli è un orgoglio che ci onora e, al tempo stesso, ci stimola a lavorare sempre meglio, in tempi difficili per l’informazione sul web. La Redazione lavora ogni giorno a stretto contatto con gli ambienti sportivi di tutti i livelli e ne evidenzia le novità e particolarità più curiose e originali: non solo notizie, ma focus e approfondimenti sui temi più stuzzicanti di tutti gli sport. Nella nuova versione del giornale diamo ampio risalto alle ‘Storie di Sport’, cavallo di battaglia che ha costruito l’identità di SportFair, raccontando emozioni e realtà quotidiane legate al mondo dello sport. Pagine a volte commoventi e spesso sorprendenti e uniche, che stimolano e amplificano la passione che muove ogni sport. Adesso siamo proiettati al 2020 che sarà un anno speciale con gli Europei di Calcio, che si disputeranno anche in Italia, e soprattutto le Olimpiadi di Tokyo a cui riserveremo uno ‘Speciale’ molto approfondito. Siamo convinti che Sport Fair 2.0 ci consentirà di promuovere e presentare al meglio i nostri contenuti editoriali“.

Un nuovo progetto che ha ricevuto i complimenti anche di Flavio Briatore, che con un videomessaggio ha voluto inviare il suo in bocca al lupo al nuovo SportFair: “Sportfair ha sempre parlato di sport, lo sport è l’anima della vita di noi tutti, dei bambini, dei grandi, o lo fai in attività o lo fai per passione, per cui bravi quelli di SportFair, siete stati molto bravi. E adesso un grande in bocca al lupo per SporFair.it. Ciao!“.

briatore
Photo4 / LaPresse

Imprenditore di successo, personaggio capace di catalizzare su di sé trionfi sportivi e successi manageriali. Tanto lavoro e sacrificio ma anche ottime intuizioni, questi sono i segreti di Flavio Briatore, uno dei personaggi italiani più famosi al mondo. Un passato nel gotha del motorsport e un presente nell’olimpo dell’imprenditoria internazionale, un mondo complicato dove mister Flavio sa muoversi alla grande. Un palmarès di tutto rispetto in Formula 1, con quattro titoli mondiali piloti e tre Costruttori, ottenuti – caso unico – con due team diversi, grazie anche ai leggendari talenti da lui scoperti: Michael Schumacher e Fernando Alonso. A notare il Kaiser è proprio Briatore, che lo prende dalla Jordan nel 1991, nonostante avesse all’attivo una sola gara in Formula 1. Stessa situazione per lo spagnolo di Oviedo, che proprio con Briatore diventa uno dei più grandi di questo sport.

Monaco - Formula 1
Photo4 / LaPresse

Parallelamente a tutto ciò, Briatore manifesta il proprio interesse anche per il mondo del calcio, acquisendo nel 2007 i Queens Park Rangers insieme a Bernie Ecclestone, diventandone chairman e riportando il club in Premier League nel giro di quattro anni. Il trascorrere del tempo però porta mister Flavio lontano dal mondo dello sport, spingendolo verso nuovi progetti. Trasforma la propria villa di Malindi in Kenya in un lussuosissimo resort, ‘Lion in The Sun’, apre un altro Twiga a Montecarlo (arrivato a 11 milioni di fatturato annuo) e nel 2015 crea una società di consulenza per viaggi di lusso, la ‘Billionaire Travel’ facente capo al Gruppo Billionaire Life di Briatore, che oggi impiega 1200 persone in Europa e in Africa.

briatore
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Un progetto in continua espansione quello di Briatore, entrato in affari nel 2013 anche con il prestigioso fondo di investimento ‘Bay Capital’ con sede a Singapore,  Un’alleanza tesa a rafforzare i marchi già esistenti, acquisirne di nuovi ed espandersi in Asia e nel resto del mondo. Un vero e proprio impero quello dell’imprenditore cuneese, che impiega 1.200 persone nel mondo, il 70% italiani, e che presenta come centri nevralgici Montecarlo, Dubai e Londra.

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Billionaire Mansion Dubai genera ben 18,1 milioni di fatturato e 5,7 milioni di margine operativo lordo. Più del doppio rispetto al Sumosan Twiga di Londra, che ne genera invece circa 8 oltre che 2 milioni di Mol. Un giro d’affari di oltre 60 milioni. Nel corso del 2019 il gruppo Billionaire Lifestyle ha aggiunto a suo portfolio due  marchi, Maia e Crazy Pizza  con aperture a Londra e Monte Carlo. E da pochi mesi e’ iniziato un ambizioso progetto in Medio Oriente, che vedra’ uno sviluppo imponente di tutti i marchi, iniziando da  Riyadh. Tanti interessi e il solito fiuto che portano Briatore a  centrare gli obiettivi e a mietere successi.

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