Kevin Garnett, dichiarazioni al vetriolo: “ai Celtics ce ne fottevamo di LeBron. Lo abbiamo fatto a pezzi”

Kevin Garnett ha speso parole durissime ai danni di LeBron James: l'ex big man dei Celtics ha raccontato alcuni retroscena al vetriolo sulle Finals del 2012

LeBron James è uno dei giocatori più rispettati della lega, ma anche uno di quelli che maggiormente è finito nel mirino degli avversari. Lo conferma Kevin Garnett che, ai microfoni del ‘The Simmons Podcast‘ ha parlato della sua rivalità con il nativo di Akron ai tempi dei Celtics.

Garnett ha spiegato che a Boston non hanno mai avuto paura di LeBron, anzi nel 2010 lo hanno fatto addirittura ‘a pezzi’ ai tempi dei Cavs: vi ricordate come LeBron James è arrivato a Miami? Lo abbiamo fatto a pezzi nel 2010 (ai Cavs). I media gli stavano tirando merda. La Lega aveva un’agenda e noi non eravamo parte di quell’agenda. Capite? Ed è per questo che ha vinto la serie (del 2012). Sì, l’ho detto. Allora, ascoltami. Lascia che ti dica una cosa. Noi Celtics ce ne fottevamo di LeBron. Non avevamo paura di LeBron. E non pensavamo che potesse batterci tutti e cinque insieme. Era così. Cercava una squadra più forte perché non voleva la pressione su di sè. Capite?”.