fognini laver cup
AFP/LaPresse

Messi non ci sarà, ma la partita resta complicata comunque, anche perchè la posta in gioco resta altissima ed è vietato sbagliare. L’Inter si prepara ad affrontare un Barcellona in forte turnover, ma che fa paura ugualmente.

Lo sanno bene i tifosi che stanno vivendo le ore prima della partita con un misto di ansia e trepidazione. Lo spiega Fabio Fognini, grande tifoso nerazzurro, che prima paragona il blaugrana a Roger Federer e poi confida nel duo Lautaro-Lukaku per realizzare un ‘miracolo’ sportivo: “il Barcellona è sempre una grande squadra, speriamo che non venga con intenzioni troppo serie, sarà in ogni caso durissima. Chi può fare la differenza? Naturale pensare a Lukaku e Lautaro e ai loro gol. Ma credo che un ruolo decisivo lo giocheranno i centrocampisti, dovranno almeno far partita pari col Barcellona e non sarà semplice. Sono combattuto: da una parte da amante del calcio avrei sperato di vedere in campo i migliori, Messi ad esempio. Dall’altra, da interista, è innegabile che sia un vantaggio non vederseli contro. Ma ci saranno comunque dei campioni: Suarez e Griezmann, ad esempio.

Se il Barcellona fosse uno dei Fab-3 del tennis? Boh, tra i tre direi forse Federer. È difficile, è molto dura ragazzi. Servirà un miracolo sportivo, ecco, la definizione giusta è questa. Se vorrei Conte come coach? Certo, sarebbe interessante. Mi piacciono gli allenatori con la cazzimma, quelli con cui ci sono scambi di opinioni forti, è proprio il tipo di coach che serve a uno come me. Conte porterà lo scudetto? Piano, piedi per terra. La Juve è ancora di un altro pianeta“.