Binotto
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Mattia Binotto fa il punto della situazione sulla gara di Abu Dhabi: finale di stagione amaro per la Ferrari, in discussione la strategia utilizzata

Un terzo posto con Charles Leclerc che non riesce a superare Verstappen (2° oggi) nella classifica Mondiale e resta ai piedi del podio, solo quinto Sebastian Vettel al termine di una gara complicata da un pit stop lento. Si conclude così la stagione della Ferrari con una gara piuttosto amara in quel di Abu Dhabi.

Intervistato a Sky Sport, Mattia Binotto ha analizzato così la gara odierna e le strategie scelte dalla Ferrari: “doppio pit stop? Charles aveva 2 secondi circa di vantaggio su Verstappen, ma Verstappen poteva arrivargli a tiro di undercut, quindi per noi fermarsi abbastanza presto, con le dure che doveva andar bene per tutta la gara, era la strategia per arrivare in fondo. Così non è stato. Verstappen con le gomme fresche ha superato Charles. Poi Charles ha fatto un secondo pit stop perchè non rischiava di perdere la posizione.

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Strategie sbagliate in stagione? Oggi non è stata la nostra miglior gara. Vedendo venerdì e sabato, la qualifica, dovevamo provare a fare qualcosa. Oggi potevamo puntare a guadagnare il terzo posto Mondiale con Charles, con 11 punti di svantaggio su Verstappen, l’obiettivo era difficile. Prima stagione di Leclerc in Ferrari? Vederlo sul podio era importante, ha fatto una bella gara e una bella stagione. Se l’è meritato, vederlo fuori dal podio sarebbe stato un peccato. Vettel? Molto motivato, lo ha dimostrato nella seconda parte della stagione. La stagione è lunga, si arriva alla 21ª gara con qualche motivazione in meno. Sarà con noi anche l’anno prossimo.

Priorità Ferrari per l’inverno? Lavorare, rimanere concentrati e migliorare lo sviluppo aerodinamico. Niente vacanze, sarà il momento più intenso. Hamilton nel 2021? È troppo presto, restiamo concentrati nel 2020. Paura della Red Bull? Fanno paura per il 2020, 2021, 2022… sono sempre stati una grande squadra, sono migliorati dal punto di vista del motore e del telaio. La sfida Leclerc-Verstappen è esaltante“.

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