gp abu dhabi f1
photo4/Lapresse

Non saranno pochi milioncini a spostare le valutazioni della Mercedes sul proprio futuro in Formula 1, ma non farà di certo piacere al team di Brackley che, in qualità di campione del mondo, dovrà sborsare paradossalmente più delle altre scuderie per iscriversi al Mondiale 2020.

Wolff e Binotto
Lapresse

La Federazione infatti prevede una quota fissa per ogni squadra pari a 556.509 dollari, a cui poi va aggiunta una cifra extra per ogni punto conquistato nella classifica Costruttori dell’anno precedente pari a 5.563 dollari a punto per tutti tranne che per il campione del mondo, che deve sborsare 6.677 dollari a punto. Considerando i 739 ottenuti dalla Mercedes, il conto è presto fatto: la scuderia di Brackley dovrà pagare 5.490.812 dollari. Una quota ben più alta di quella della Ferrari, che aggiunge alla cifra standard i 2,8 milioni da pagare per i 504 punti conquistati nel 2019, che portano il totale a 3,3 milioni. Il conto meno salato va alla Williams che, grazie all’unico punto ottenuto da Kubica nel Gran Premio di Germania, pagherà ‘solo’ 562.072 dollari.

I costi di iscrizione al Mondiale 2020 (in milioni di dollari):

  1. Mercedes: 5.490.812
  2. Ferrari: 3.360.261
  3. Red Bull: 2.876.280
  4. McLaren: 1.363.144
  5. Renault: 1.062.742
  6. Toro Rosso: 1.029.364
  7. Racing Point: 962.608
  8. Alfa Romeo: 873.600
  9. Haas: 712.273
  10. Williams: 712.273