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Dominik Paris torna a dominare le scene nella discesa di Bormio, su quella Stelvio che nel 2012 tenne a battesimo il suo primo (dei diciassette trionfi) in Coppa del mondo. Nella gara che ha aperto la tre giorni valtellinese, che recuperava la discesa annullata settimana scorsa in Val Gardena e partiva con partenza abbassata alla Rocca, il campione della Val d’Ultimo ha dato una clamorosa dimostrazione di superiorità nei confronti della concorrenza, dominando dalla prima all’ultima curva, per uno show che ha entusiasmato i numerosi tifosi presenti sul percorso e sulle tribune poste sul traguardo.

Nel post gara Paris ha commentato così la sua prestazione: “oggi ho sciato sempre al limite, fino in fondo, però alla fine ha pagato. Ho rischiato parecchio per non farmi superare dagli avversari, ho perduto un po’ di tempo quando ho sbattuto ad un certo punto contro un palo, ma sono riuscito a salvarmi. Quando si ottengono questi risultati, è più bello ancora cercare il limite. Ogni gara è una nuova sfida, io metto tutto in pista per fare il meglio possibile, non si sa mai come va a finire e questo è il bello dello sport. Mi sento un po’ il padrone di questa pista, su questo tracciato è come se fossi veramente a casa mia. E’ sicuramente un grande risultato, a Bormio è già la quarta volta che vinco in discesa, non guardo alla classifica, penso solamente alla pista, i conti li faremo a fine stagione. Qui ho fatto la mia prima vittoria, è una pista che ti chiede tutto: bisogna essere intelligente, avere coraggio, fisico, mettere tutto insieme buttarlo in pista. Anche quest’anno ho fatto la differenza sull’ultimo muro, si arriva in fondo stanchi e chi riesce ancora a tenere sugli sci, può fare il tempo. Sulla Carcentina ho toccato un palo, sicuramente ho perduto del tempo, si può fare meglio in quella zona sin da sabato“.