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La Ferrari non ha brillato nel 2019: la stagione di Formula 1 è stata complicata per il team di Maranello, che ha dovuto lottare contro problemi tecnici ma anche con problemi interni creatisi con i piloti.

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E’ stato Leclerc il miglior pilota Ferrari: il giovane monegasco ha ottenuto due vittorie e ha chiuso la sua prima stagione in rosso al quarto posto, appena ai piedi del podio, davanti al suo più esperto compagno Vettel.

Un risultato che ha premiato Leclerc, che ha rinnovato il suo contratto con la Ferrari fino al 2024, ma il suo manager ha raccontato delle importantissime rivelazioni: “Charles è il pilota di cui sono più orgoglioso. Ho messo sotto contratto Charles quando aveva 14 anni. Stava per smettere perché non aveva soldi e ho deciso di aiutarlo. L’ho portato in Ferrari qualche anno fa e oggi è titolare nel team. Abbiamo iniziato presto con lui ed è una delle cose che amo del mio lavoro“, ha affermato Todt jr. a motorsport-magazin.

schumacher todt
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Nicolas Todt ha poi aperto una parentesi su un grande campione della F1, che insieme a suo padre ha fatto la storia: “il pilota più impressionante che ho mai incontrato è stato Michael Schumacher. Sono felice di conoscerlo molto bene e di averlo come amico. E dico questo per tutto ciò che rappresenta: non solo il talento, ma anche l’etica lavorativa di non mollare mai, la sua attitudine. Ricordo quando Michael era alla Ferrari e la macchina aveva molti problemi. Ha sempre supportato la squadra. Molti piloti avrebbero detto: “La macchina non va”. Ma lui no, ha sempre dato una mano e supportato il team con professionalità. Era un leader. Essere veloce è una cosa, ma avere carisma e l’attitudine da leader è un’altra. Ho incontrato poche persone come lui, per me è un modello per tutti i piloti“.