Cagliari-Lazio, Simone Inzaghi resta con i piedi per terra: “il nostro scudetto è arrivare in Champions”

L'allenatore della Lazio ha analizzato il successo ottenuto sul Cagliari in extremis, sottolineando di non pensare però allo scudetto

Si allunga la striscia di vittorie consecutive per la Lazio, che vince in rimonta a Cagliari e si avvicina alla vetta della classifica, distante adesso solo tre punti.

Fabrizio Corradetti/LaPresse

Una serata da ricordare per i biancocelesti, riusciti a ribaltare il risultato nel recupero grazie ai gol di Luis Alberto e Caicedo. Entusiasta nel post gara Inzaghi, intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Tare ha detto che non ha paura di parlare di scudetto? Io sono sempre d’accordo con il direttore. Al di là di questo, otto vittorie in Serie A in un campionato livellato verso l’alto significa che hai una squadra di valore. Il nostro scudetto sarebbe arrivare tra le prime quattro. Dobbiamo guardare giustamente verso l’alto, perché tutto quel che sta venendo non è frutto del caso“.

Lazio
Foto LaPresse/Tocco Alessandro

Commentando il match di oggi, Inzaghi ha ammesso: “abbiamo fatto una partita importante. Non era facile andare sotto come abbiamo fatto, potevamo evitarlo. Siamo rimasti lucidi, i subentrati hanno fatto la differenza, abbiamo avuto un grande spirito e abbiamo vinto una partita importante. Il recupero? C’è un regolamento ed è stato applicato correttamente. Onore al Cagliari che ha fatto una grande partita, ha giocatori di qualità e rapidi, secondo me era difficile vincere qui“.

Caicedo
Alfredo Falcone – LaPresse

Sul mercato infine: “con la società c’è un continuo confronto. Ci siamo ripromessi di parlare di mercato dopo la Supercoppa in Arabia. E’ normale che le risposte di stasera, per quanto riguarda la panchina, sono incoraggianti. Il frutto delle vittorie è merito anche di chi gioca di meno, come i subentrati di questa sera che hanno fatto la differenza“.