Australian Open
AFP/LaPresse

Australian Open ancora più ricchi. Il primo Slam dell’anno riceverà in questo 2020 un incremento del prize money, proprio come accadrà a tanti tornei del Tour come annunciato dall’ATP. Come detto, lo Slam australiano che prenderà il via il 20 gennaio in quel di Melbourne, vedrà crescere il proprio bottino sino ad arrivare a ben 49 milioni di dollari.

Si tratta di un incremento del del 13,6% rispetto al montepremi complessivo del 2019, crescita notevole per il torneo australiano che vedrà i migliori tennisti al mondo sfidarsi sul caldo cemento di Melbourne. I vincitori dei tornei maschile e femminile vinceranno rispettivamente 4 milioni di dollari, 3,6 milioni di euro, esattamente la metà invece andrà nelle tasche dei finalisti.

Ammonta invece a 20 mila dollari il solo gettone di presenza per chi perderà al primo turno del torneo, 1 milione di dollari invece per i semifinalisti. “Siamo impegnati da tempo a migliorare la retribuzione per avere in tabellone i migliori – ha rivelato il direttore del torneo australiano Craig Tiley -. Quest’anno, come ogni anno, abbiamo lavorato con il Tour per stabilire gli aumenti dei premi turno per turno in modo tale da premiare chi partecipa alle fasi iniziali dei tornei di singolare“. Insomma, montepremi crescente per gli Australian Open che diventano sempre più ricchi ed appetibili per i tennisti di tutto il mondo. La corsa al titolo è già iniziata, con i Big 3 che dovranno difendersi dagli assalti dei vari Tsitsipas, Thiem, Zverev, Medvedev e chissà, forse anche il nostro Berrettini…