Atletica, la lezione di Filippo Tortu: “mai pensato che un avversario fosse dopato, credo nello sport sano”

Il pensiero di Filippo Tortu sul doping: una piega che non va ignorata, ma che non deve macchiare la bella immagine dello sport pulito e ricco di valori

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Non mi piace pensare al doping nello sport“, si è espresso così Filippo Tortu, con una frase netta e concisa, in merito ad una questione che continua ad essere di primo piano nello sport. Il 21enne velocista delle Fiamme Gialle, intervenuto ad un forum nella sede romana dell’Agenzia di stampa Italpress, ha sottolineato come, nonostante sia ben conscio dell’esistenza del doping, abbia sempre voluto dare risalto allo sport pulito e ricco di valori: “so che esiste ma il pensiero non mi sfiora. Penso a me, a quanto mi alleno e ai sacrifici che faccio, non provo nemmeno a pensare che un atleta che ho al mio fianco sia dopato. E’ triste solamente affiancare il doping al mondo sport, che è bello e pulito, fatto di gioia e valori. Sono molto contento della mia vita e guardo i miei aspetti positivi“.