chiappinelli

Trentacinque azzurri pronti a dare battaglia sui prati di Lisbona. È partita la spedizione italiana per gli Europei di cross, l’ultimo grande appuntamento internazionale della stagione, in programma nella capitale portoghese domenica 8 dicembre al Parque da Bela Vista. Gli azzurri sono decollati in tre gruppi, da Fiumicino, Malpensa e Venezia, mentre Yeman Crippa e Yohanes Chiappinelli volano in Portogallo direttamente dal raduno in Kenya. Per il team azzurro ci sarà la possibilità di provare il percorso nella mattinata di sabato, alla vigilia delle gare, che cominceranno alle 11 di domenica (orario italiano).

“LO SPIRITO DI TUTTA LA STAGIONE” – “Abbiamo una formazione maschile assoluta che può, e deve, darsi da fare”, le parole del direttore tecnico Antonio La Torre. “Chiaramente la nostra punta è Yeman Crippa. Per lui che ha finito di competere un paio di mesi fa con il primato italiano dei 10.000 ai Mondiali di Doha, quella di Lisbona è una gara di ripresa dell’attività agonistica e non possiamo pretendere che la sua condizione sia al top. Però facciamo leva sulla sua nuova caratura internazionale: non ha mai amato nascondersi, adesso non può più farlo. Agli EuroCross è stato protagonista nelle categorie giovanili e l’anno scorso il percorso fangoso non si è sposato con le sue caratteristiche. Speriamo che Yeman, e suo fratello Neka che sta attraversando un bel momento, possano ‘contagiare’ tutta la squadra. Chiedo ai ragazzi un atteggiamento combattivo, uno spirito che ha accompagnato l’intera stagione e che possa portarci sul podio, anche se Spagna, Turchia e Gran Bretagna fanno sul serio. Tra le donne non abbiamo una punta in particolare, ma un gruppo motivato al massimo, pur non partendo da posizioni di primissimo piano. Stesso discorso per il quartetto della staffetta mista. È importante fare qualcosa in più di quanto valiamo sulla carta. Chiappinelli gareggerà tra gli under 23, è una scelta che abbiamo preso in pieno accordo con il suo tecnico perché possa provare a giocarsela fino in fondo. Battocletti e Alfieri guidano due squadre under 20 piuttosto agguerrite, con le donne che possono competere per una medaglia”.

GIOCO DI SQUADRA – Il vicedirettore tecnico per il settore giovanile Antonio Andreozzi spiega: “Il team under 20 femminile è il più competitivo sulla carta, ma in primis la campionessa in carica Nadia Battocletti è cosciente che quest’anno la qualità delle avversarie sia più elevata rispetto alla scorsa edizione. Le migliori ci sono tutte, mentre Angela Mattevi arriva dall’oro mondiale nella corsa in montagna”.