Fabio Ferrari/LaPresse

E’ incredibile, non ci sono parole, è un’emozione unica. Si tratta di qualcosa che rimarrà nella storia del calcio e di questa società. Una pagina che rimane nella memoria di chi è stato qui presente. Tutti noi veniamo dal basso, qui da noi non ci sono campioni, solo lavoro e sacrificio. Sappiamo quel che abbiamo fatto per meritarci tutto questo“. Sono queste le parole di gioia con le quali Alejandro Gomez, capitano dell’Atalanta, ha commentato la prima, storica, qualificazione dei bergamaschi agli ottavi di Champions League. Un traguardo raggiunto grazie ad uno strepitoso 0-3 sullo Shakhtar: dimostrazione della solidità e della forza dei nerazzurri. “Un po’ come l’Atalanta degli anni ’90, abbiamo scritto un’altra pagina di storia che tutto il popolo bergamasco ricorderà. Volevamo dare una grande gioia ai tifosi – aggiunge il Papu ai microfoni di Sky Sport – e ce l’abbiamo fatta. Questa squadra fin dal primo anno in cui è arrivato Gasperini ha un modo di lavorare che ci consente di mantenere i piedi per terra“.