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Il 2019 è stato uno degli anni migliori del tennis italiano in epoca moderna. Una stagione senz’altro da ricordare per l’intero movimento tennistico, parlando del campo maschile, con 2 giocatori piazzatisi nei primi 12 tennisti al mondo e ben 8 nei primi 100. Un momento d’oro per quanto riguarda gli uomini, i quali fanno da contraltare alla penuria di tenniste donne d’alto livello.

jannik sinner
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Come detto, il 2019 verrà ricordato a lungo dagli appassionati di tennis. Le ATP Finals raggiunte da Matteo Berrettini sono state un traguardo fantastico, inaspettato, che adesso pare scenari clamorosi in vista della stagione che sta per iniziare. Matteo, numero 8 del seeding, non è stato il solo a far bene in questa annata appena conclusa. Spesso ci si dimentica infatti della grandissima stagione giocata da Fabio Fognini, forse un po’ oscurato da Matteo nei mesi finali, ma autore di un 2019 sontuoso. La posizione numero 12 della classifica ATP dice tutto, la perla è stata ovviamente il successo nel Master 100 di Montecarlo, un torneo giocato alla perfezione da Fognini. Il più chiacchierato dei nostri tennisti è però Jannik Sinner, un talento cristallino, giovane e promettente, pronto ad esplodere definitivamente nel 2020. Numero 78 del seeding a soli 18 anni, ha fatto balzare sulla sedia anche campioni del calibro di Djokovic e Tsitsipas. Insomma, un fenomeno a tutto tondo, che darà grandi soddisfazioni agli appassionati italiani, la vittoria alle Next Gen Finals è solo un lontano ricordo perchè Jannik è pronto a diventare grande.

Dietro a questo trio il movimento italiano non si ferma affatto, come detto vi sono altri 5 tennisti nella Top 100. Seppi e Cecchinato, un po’ in calo in questa annata, occupano rispettivamente le posizioni numero 72 e 71, mentre continua la grande ascesa anche di Lorenzo Sonego. L’azzurro ha chiuso l’anno al numero 52, dando però la sensazione d’avere margine di miglioramento, Travaglia (84) e Caruso (96) hanno dimostrato d’avere le carte in regola per competere a buon livello in campo ATP e non solo nei Challenger in giro per il mondo.

Cosa aspettarsi dal 2020 del tennis italiano

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Insomma, dopo un grandissimo 2019, il tennis italiano si approccia alla stagione 2020 con aspettative elevatissime che potrebbero spaventare, ma così non deve essere. Quelli visti durante quest’anno non sono stati sporadici exploit dettati da “vuoti di potere” nel mondo del tennis, anzi, tutt’altro. Berrettini e Fognini sono stati capaci di inserirsi duellando alla pari con il gotha del tennis mondiale. Da Nadal a Thiem, scalpi importanti quelli dei due moschettieri azzurri che adesso intendono riconfermarsi a questo livello.

Focus particolare merita Matteo, se non altro per la sua giovane età. A 23 anni ha vissuto la sua prima stagione al vertice del tennis mondiale e la sensazione è che ci sia solo da migliorare. Se il suo rovescio migliorerà in modo esponenziale gli avversari di Berrettini dovranno tremare eccome. Cosa attendersi da lui? Di certo un’ulteriore crescita, proprio come per Sinner. Il giovane fenomeno del tennis italiano metterà massa muscolare, consapevolezza nei propri mezzi e solidità nei colpi, in più aggiungiamo anche la maggior abitudine a giocare tornei in giro per il mondo, acquisita pian piano da un ragazzo della sua età. Insomma, anche per Jannik le aspettative sono rosee.

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Alfredo Falcone – LaPresse

E per quanto concerne gli altri azzurri? L’auspicio sarebbe quello di ritrovare il Cecchinato di due anni fa, calato notevolmente in questo 2019. Marco ha perso un po’ di fiducia ma tornerà carichissimo e con tanta voglia di rivalsa. Come non spendere una parola per Sonego infine? Lorenzo ha dimostrato d’avere i colpi per stare in campo contro i migliori, manca sinora un po’ di solidità per portare a casa partite combattute, arriverà… A tutto questo splendido quadretto, si deve contrapporre il momento pessimo in campo femminile, con la Giorgi che non riesce a ritrovare il bandolo della matassa e la Paolini che fatica a scalare la classifica WTA dopo l’accesso in Top 100. Il 2020 sarà uno snodo fondamentale, forza ragazze!