Max Taylor Manchester United tumore

L’incredibile storia di Max Taylor, giovane difensore del Manchester United che un anno fa lottava contro il tumore e adesso sogna l’esordio in Europa League

Il triste candore dell’ospedale, i folti capelli biondi che vengono giù uno dopo l’altro, le forze che lentamente abbandonano un corpo abituato al dinamismo, agli scatti alla competizione. Ben salda invece la volontà di non arrendersi ad un avversario più cattivo di qualsiasi attaccante mai incontrato prima, più difficile di qualsiasi gol subito a tempo scaduto. Max Taylor un anno fa iniziava la sua battaglia contro il cancro ai testicoli. Il giovane difensore del Manchester United, allora 18enne, non sapeva bene cosa gli avrebbe riservato il futuro.

Max Taylor
Credits: Instagram @maxtaylor00

Le sue speranze riposte nella chemioterapia, attraverso essa il sogno di ritornare a fare ciò che amava da sempre: ritornare ad indossare la maglia dei ‘Red Devils’ su un campo da calcio. Dopo una lunga battaglia, Max Taylor ce l’ha fatta: mischia in area su calcio d’angolo, stacco di testa e gol vittoria, la zampata del difensore. Il cancro questa volta ha perso. Il centrale inglese è tornato ad allenarsi, scendendo in campo lo scorso 21 ottobre contro gli Under 23 dello Swansea. Ole Gunnar Solskjaer, allenatore del Manchester United, ha deciso di premiarlo con la convocazione per la gara di Europa League contro l’Astana nella quale potrebbe fare il suo esordio europeo.

Max Taylor Manchester United
Credits: Instagram @maxtaylor00

Sto vivendo un sogno, sono felice. – ha dichiarato Max – Solskjaer ha chiamato molti giovani per questa partita. Spero che alcuni di noi giovedì possano esordire in prima squadra. Un anno fa iniziai la chemioterapia, in quel periodo non avrei mai pensato che avrei avuto un’opportunità del genere“. Forza Max, il sogno continua.

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