Kristian Ghedina
LaPresse\Carlo Orlandi

I 50 anni di Kristian Ghedina, il supercampione che porta Cortina nel Mondo. L’Ambassador dei Campionati del Mondo di Sci Alpino 2021 festeggia il compleanno in Cina dove sta promuovendo l’evento iridato

Il mitico “Ghedo”, vulcanico Ambassador di Cortina 2021, compie il 20 novembre i suoi primi 50 anni. Un traguardo importante, per lui che di traguardi se ne intende, essendo il più vittorioso discesista italiano nella storia della Coppa del Mondo di sci alpino, con ben 12 vittorie e 29 podi nella specialità della discesa libera.

Mentre Cortina si prepara a festeggiarlo come si confà a un indiscusso campione della neve, celebrandolo con l’annuncio di un “Salto Ghedina” che sarà pronto a marzo 2020 sul tracciato della Vertigine – un salto che vuole ricordare l’incredibile spaccata in volo a 140 km/h eseguita dal Ghedo nel 2004 sul muro finale della Streif di Kitzbühel -, il “Kristian d’Ampezzo” si trova in questi giorni in Cina, insieme alla Camera di Commercio Italo-Cinese, con l’obiettivo di promuovere l’appuntamento iridato del 2021 nel Paese del Dragone.

Una stella dello sport tricolore che in questo mezzo secolo ha saputo entusiasmare gli appassionati dello sci in tutto il mondo, con una storia personale e agonistica straordinaria. Figlio di Adriana Dipol, la prima donna maestra di sci di Cortina d’Ampezzo, nel dicembre 1989 conquista, appena ventenne, il suo primo podio di Coppa del Mondo, arrivando terzo alla discesa libera sulla Saslong in Val Gardena. All’inizio del 1990 arrivano altri successi, con le vittorie a Cortina d’Ampezzo – la prima in Coppa del Mondo – e ad Åre in Svezia.

Nel 1991, dopo un argento in combinata maschile ai Mondiali di Saalbach-Hinterglemm, Kristian è coinvolto in un pauroso incidente stradale sull’A4 Torino-Milano e resta in coma per alcuni giorni. Il periodo successivo è caratterizzato da una lunga e difficile riabilitazione, che gli permette finalmente di tornare a gareggiare e a vincere – contro tutto e contro tutti – in Coppa del Mondo a Wengen, nel 1995. Da allora, con la sua grinta e il suo carisma, Ghedo diventa il punto di riferimento dell’“Italjet”, la leggendaria squadra azzurra di discesa. Stagione dopo stagione, Ghedo continua a fare incetta di podi e medaglie, fino a diventare il primo italiano a vincere, nel 1998, il trofeo dell’Hahnenkamm sulla Streif di Kitzbühel, e a primeggiare nel SuperG sulla pista norvegese di Kvitfjell, nel 2000.

Le migliori performance riesce a darle quando sulla neve splende il sole: quello che tutti gli appassionati e i turisti di Cortina conoscono ormai come “il tempo Ghedina”. Ha trionfato per ben quattro volte sulla Saslong in Val Gardena (1996, 1998, 1999, 2001), dove perfino un simpatico capriolo venne a rendergli omaggio durante una gara, scendendo a fianco a lui lungo il tratto finale della pista, nel dicembre 2004.

Ritiratosi nel 2006, Ghedo è ad oggi il discesista italiano che vanta il maggior numero di vittorie, eguagliato solo da Dominik Paris, e vanta un record di gare di discesa libera in Coppa del Mondo: ben 167. Un autentico campione, che non ha però mai smesso di amare la velocità e infatti fino al 2011 ha gareggiato come pilota automobilistico di superturismo. Il volto perfetto per accompagnare Cortina verso il traguardo iridato dei Campionati del Mondo di sci alpino 2021.

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