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Pelè parla a 360 gradi del calcio moderno: l’ex stella brasiliana conferma la sua fiducia in Neymar e indica in Messi il suo compagno di squadra ideale

Chi sono i migliori giocatori del mondo oggi? Una volta ne trovavi due o tre in ogni Paese di grande cultura calcistica. Eusebio, Simoes, Cruijff, Beckenbauer, Maradona, Garrincha, Didi. Oggi ne abbiamo due o tre in tutto. Messi, Cristiano Ronaldo, direi Neymar, che però in Brasile non è ancora riuscito a diventare una grande figura“. Si è espresso così il leggendario Pelè ai microfoni della ‘Rosea’. L’ex stella brasiliana ha spiegato di credere ancora in Neymar, definito da molti il suo possibile erede, ma che a causa del rendimento altalenante fatica a sedersi al tavolo con i più grandi di sempre: “se ‘O Ney’ può ancora vincere un Mondiale col Brasile? Spero di sì. Mi auguro che al prossimo Mondiale sia in buone condizioni fisiche. La gente lo critica. Persino io l’ho fatto qualche volta, ma ci si dimentica che lui è un prodotto nostro, del vivaio del Santos. Vogliamo sempre il meglio per lui. Ne parlo spesso con suo padre. Tecnicamente è un eccellente giocatore“.

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Se giocasse ancora, Pelè vorrebbe far coppia con Leo Messi: “è abile, dà assist, passaggi, segna. Dribbla bene, fa delle giocate. Se fossimo in squadra insieme, gli avversari si dovrebbero preoccupare di due giocatori, non solo di uno… Oggi Messi è il giocatore più completo“. Un commento infine sul capitolo razzismo: “siamo tutti esseri umani. Nessuno è meglio o peggio dell’altro. E’ un problema di invidia, di disuguaglianza. Non credo neanche che si possa rivalersi sulla squadra dandole una sconfitta a tavolino o dei punti di penalizzazione. Non si può condannare il club per quello che fanno i suoi tifosi. E’ come quando uno ha dei figli. Se uno di loro combina una sciocchezza, mica si può rimproverare anche i suoi fratelli, no?“.