Alberto Puig Team Manager Honda
LaPresse/Simone Rosa

Alberto Puig commenta la decisione di Jorge Lorenzo di dire addio alla MotoGp: le parole del team principal della Honda

Jorge Lorenzo ha annunciato oggi il ritiro dalla MotoGp: dopo un anno complicatissimo con la Honda, rovinato da seri infortuni, il maiorchino ha deciso di appendere il casco al chiodo. Un annuncio che lascia grande dispiacere in primis nel team giapponese che aveva puntato tanto sul maiorchino: “penso che perdiamo un grande campione, un pilota che ha vinto tante gare e campionato, e ha segnato un momento straordinario nel motociclismo mondiale. Purtroppo non siamo riusciti ad adeguare la moto, ci sono stati incidenti gravi con ripercussioni sui risultati. Dal punto di vista personale devo ringraziarlo della correttezza, si è comportanto come un gentiluomo, lui come il suo manager, è stato proessionale e al contempo umano, mi dispiace, mi dispiace sinceramente che non siamo riusciti a conseguire risultati migliori“, ha dichiarato Puig ai microfoni Sky.

E’ chiaro che ci sono delle opzioni, sono tante, Alex Marquez e Zarco sono due opzioni probabili, dobbiamo riflettere un momento e capire che strada vuole prendere la Honda. E’ successo che Jorge abbia cercato passo dopo passo di adeguarsi bene con la moto, è stato molto sfortunato, si è fatto molto male, ne abbiamo parlato tanto, io ho sempre cercato di dargli coraggio dal punto di vista di un essere umano“, ha concluso il team principal Honda.

Ai microfoni di Motorsport ha poi aggiunto: “ancora non abbiamo un piano per sostituire Lorenzo, perché è successo appena oggi. Ora dobbiamo iniziare a pensarci, anche se mentirei se dicessi che stiamo dormendo. Ci stiamo pensando, ma ovviamente non abbiamo una risposta chiara in questo momento. Alex Marquez o Zarco? Ci sono molte possibilità. Ci sono più piloti che potrebbero, ma non voglio fare alcun nome perché è successo tutto in queste ore e sarebbe molto precipitoso. Ma sì, i due che avete citato sono possibili. Ma ci sono anche altri ragazzi, dobbiamo analizzare la situazione“.