Valentino Rossi
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Il pilota della Yamaha ha commentato il quarto posto ottenuto in Malesia, un risultato positivo arrivato dopo una dura battaglia con Dovizioso

Buona prestazione per Valentino Rossi nel Gran Premio della Malesia, il Dottore chiude al quarto posto al termine di una durissima battaglia con Andrea Dovizioso, riuscito a difendere il podio con le unghie e con i denti.

Rossi
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Resta comunque il sorriso sul volto del pesarese, tornato finalmente a lottare per le posizioni di vertice dopo un periodo difficile dovuto ai problemi della sua Yamaha. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport MotoGp, Rossi ha sottolineato: “sono partito abbastanza bene, ma già alla prima curva ho fatto fatica. Le Ducati mi hanno superato, ma i primi giri poi sono stato abbastanza veloce. Ho fatto il record della pista e sono contento, è stata una bella soddisfazione. Ero un po più veloce nel misto di Dovi, lui però mi superava nel rettilineo. Speravo andasse in difficoltà con le gomme, ma ci sono andato io. Sono contento perché ho guidato bene, ho imparato un po’ di cose in questo week-end. Le gomme sono scese, ma sono riuscito ad essere veloce fino alla fine. Mi dispiace moltissimo non aver fatto il podio, ma Dovi ne aveva di più. La Yamaha sta lavorando, si sta impegnando. Nel 2019 è iniziato un nuovo corso, negli ultimi anni abbiamo perso tanto terreno. E’ arrivata gente nuova, le moto vanno forte e siamo molto efficaci in qualifica”.

marc marquez
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Valentino Rossi poi ha proseguito: “in accelerazione siamo migliorati, aspettiamo però la moto nuova per capire quali passi avanti sono stati fatti. La M1 si guida bene, direi che siamo sulla strada giusta. Marquez? Potevo stargli dietro, purtroppo nella prima curva mi è entrato Petrucci e sono andato lungo. Forse lì è stata la chiave della gara, se fossi riuscito a stare con lui dall’inizio, sarei potuto arrivare davanti a Dovizioso. A me piace lottare con Dovi, ma mi dà più gusto quando lo riesco a fregare. Io e lui siamo un po’ simili, nel senso che cerchiamo di fare il massimo, ma siamo abbastanza corretti. Forse lo siamo anche troppo, perché siamo stati abituati a fare i sorpassi senza dare fastidio a quell’altro. I giovani oggi sono molto più aggressivi e forse se dai fastidio a quell’altro è anche meglio. Oggi comunque ci ho provato due o tre volte, ma alla fine lui mi ripassava sempre. Sono contento per Maverick, perché abbiamo un buon rapporto. Poi sono felice anche per il resto del team e la sua vittoria è sicuramente uno stimolo a provare a fare meglio“.