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Dieci curiosità da conoscere sul circuito di Valencia e sui risultati ottenuti dalla Ducati in Spagna

Ultima tappa del Campionato Mondiale di MotoGp, come da tradizione il circuito Ricardo Tormo di Cheste mette fine alla stagione 2019. Ecco i 10 dati essenziali da sapere:

  1. Con la terza posizione di Dovizioso in Malesia, Ducati ha totalizzato 16 podi in questa stagione, il miglior risultato del marchio italiano dal 2007, anno in cui vinse il Campionato Mondiale Costruttori e Piloti.
  2. Il terzo posto di Sepang è stato il nono podio della stagione per Dovizioso, che ha così eguagliato il suo maggior numero di podi in un anno in MotoGP (2018).
  3. Dovizioso, con 256 punti, è solo 5 lunghezze dal suo miglior risultato nella classe regina, ottenuto nel 2017 quando ha raccolto un totale di 261 punti e si è classificato al secondo posto.
  4. La Ducati ha vinto 3 volte a Valencia: nel 2006 con Troy Bayliss, nel 2008 con Casey Stoner e nel 2018 con Andrea Dovizioso.
  5. Il Circuito di Valencia è, insieme a Sepang, la quarta pista dove Ducati ha conquistato il maggior numero di podi, per un totale di 9. Oltre alle 3 vittorie già menzionate, hanno anche conquistato il podio Capirossi (2003 e 2006), Bayliss (2004), Stoner (2007 e 2010) e Iannone (2016).
  6. Anche a Valencia il record di velocità massima è detenuto da una Ducati, quella di Dovizioso nel 2015: 335,9 km/h.
  7. Il GP della Comunità Valenciana deciderà anche se Danilo Petrucci concluderà la sua stagione al quarto, quinto, sesto o settimo posto nella classifica piloti.
  8. Per 18 stagioni consecutive il GP della Comunità Valenciana ha concluso il Campionato Mondiale MotoGP.
  9. Con 4.005 metri quello di Valencia è il secondo circuito più corto dell’intero calendario, alle spalle del Sachsenring e il più lento, con una velocità media di circa 161 km/h.
  10. Il circuito Ricardo Tormo deve il suo nome al pilota spagnolo campione del mondo nel 1978 in 50cc, il primo valenciano a vincere un titolo mondiale.