giacomo agostini

Giacomo Agostini, il cambio di squadra di Marc Marquez e le fatiche di correre in pista con un fratello

La stagione 2019 di MotoGp è terminata così come sono anche finiti i test per quest’anno: i piloti della categoria regina possono finalmente godersi un po’ di relax con i propri cari dopo le fatiche del Mondiale appena concluso. Marquez ha conquistato il suo ottavo titolo iridato, regalando alla Honda la Tripla Corona e adesso ha iniziato il suo lavoro per il 2020 in sella alla sua moto.

marc marquez
AFP/LaPresse

In tanti, sognano di vedere Marquez in un nuovo team, per capire se lo spagnolo sarebbe capace di vincere anche lontano dalla Honda, ma c’è chi non crede che ciò sia necessario: “sappiamo tutti che Marquez oggi vince, ma vince perchè è lui che vince, non deve dimostrare nulla, siamo nell Honda la casa più importante al mondo, è trattato con i guanti bianchi ed il tappeto rosso ,non so quindi il motivo per cambiare, non deve dimostrare che è capace di andare anche con un’altra moto. Potrebbe farlo, ma non ha bisogno di farlo, non so, può darsi che ci pensi anche, dipende anche da come sarà alla Honda, se sarà felice o meno, dipende da tante cose“, ha dichiarato infatti Giacomo Agostini ai microfoni Sky.

E’ sempre difficile vincere il campionato del mondo, dipende molto anche dai piloti Yamaha che stanno andando fort  in queste prove, Marquez è sempre Marquez, è il campione del mondo è sempre lui il riferimento anche per l’anno prossimo“, ha aggiunto il 15 volte campione del mondo prima di fare un passo indietro nel tempo legato all’arrivo di Alex Marquez in Honda: “anche io ho corso con mio fratello. Gli ho detto ‘o cambi mestiere tu o cambio io perchè non riesco a correre vicino a te’. Ricordo al mugello quando abbiamo combattuto gomito a gomito e io avevo paura, pensavo alla mamma“.

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