Douglas Costa
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La Juventus supera 1-2 la Lokomotiv Mosca nel finale e accede agli ottavi di Champions League: i cambi di Sarri fanno la differenza e sbloccano una partita complicata

Treno in orario sul binario ‘ottavi di Champions League’, una coincidenza da non perdere. Passa da Mosca il primo match ball per superare il girone di Champions League che la Juventus, come in una scena di un film, corre a perdifiato per raggiungere solo nel finale.

Cristiano Ronaldo
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La partita si rivela più complicata del previsto, complice una serata opaca di Cristiano Ronaldo che permette sblocca la gara su punizione, complice una papera di Guilherme corretta da Ramsey in rete, e poi si eclissa. Miranchuk bissa il gol dell’andata per rimettere la gara in parità 8 minuti più tardi e nessuna delle due formazioni riesce a venire a capo della partita. Nel finale Sarri fa entrare Douglas Costa, non ancora al top della forma fisica, e un Dybala voglioso di far bene, decidendo di lasciare in campo Higuain e di far accomodare in panchina Cristiano Ronaldo.

Dybala
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Scelta che paga i giusti dividendi. Un triangolo fantastico fra Douglas Costa e Higuain permette ai bianconeri di sbloccare la gara al 93’ e salire sul treno che porta agli ottavi di Champions League in perfetto orario. Sarri passa dal 4-3-1-2 al 4-3-3, ha il coraggio di far sedere Cristiano Ronaldo in panchina quando non è in giornata, tiene fuori Douglas Costa e Dybala senza ammutinamenti e porta a casa il risultato senza conferenze stampa deliranti: quando è il campo a parlare, la polemica è nulla.

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