Gabigol (ph Twitter Gabigol)
Gabigol (ph Twitter Gabigol)

L’attaccante brasiliano è tornato a parlare della sua esperienza in Europa, soffermandosi sui motivi che non gli hanno permesso di esprimersi al meglio con la maglia dell’Inter

Un’esperienza da dimenticare con le maglie di Inter e Benfica, prima di tornare in Brasile per riprendere in mano la propria carriera. Gabigol è finalmente tornato ai suoi livelli, trascinando il Flamengo in finale di Copa Libertadores, in programma a Lima contro il River Plate.

LaPresse/Spada

In attesa di scendere in campo contro gli argentini, l’attaccante verdeoro ha ripercorso la sua carriera ai microfoni di AS, rivelando i motivi che non gli hanno permesso di esprimersi al meglio in Europa: “ho sempre rispettato le decisioni dei tecnici ma credo che avrei potuto giocare di più. Ho imparato molto in Italia anche se ho avuto poche chance. Ero arrivato molto motivato per mostrare il mio miglior calcio, mi impegnavo negli allenamenti cercando di capire la filosofia di ciascun tecnico in un ambiente nuovo per me. Forse, con un po’ di continuità, il risultato sarebbe stato diverso. Non ho mai abbassato la testa, conosco il mio potenziale e sapevo che dovevo continuare a lavorare perché arrivassero le occasioni. Cosa mi è mancato per affermarmi in Europa? Qualche anno in più. Oggi mi sento più maturo, più pronto. Ho avuto due grandi stagioni in Brasile e mi vedo come un altro giocatore. Mi sento pronto a segnare in Brasile, Inghilterra, Germania, Spagna, dovunque sia. La Liga? E’ un grande campionato e si gioca un tipo di calcio che mi piace perché molto rapido, dinamico e di alto livello tecnico“.

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
INFORMAZIONI PUBBLICITARIE