LaPresse/Daniele Badolato

Il ‘Principe’ è tornato a parlare dell’Inter, soffermandosi su Lautaro Martinez e svelando il suo sogno di vedere Messi in Serie A

E’ stato lui a consigliare Lautaro Martinez all’Inter, telefonando a Javier Zanetti e spingendo affinché i nerazzurri chiudessero la trattativa. Diego Milito ne parla con entusiasmo, consapevole di come quell’imbeccata abbia dato già i suoi frutti.

Lautaro Martinez
Massimo Paolone/LaPresse

Il Toro è già una delle colonne della squadra nerazzura, ma secondo il Principe ci sono ancora enormi margini di miglioramento: “un giorno chiamai Zanetti e gli segnalai un ragazzo, era Lautaro. Lo conosceva già, ne volle sapere di più, ne parlammo altre volte. Gli dissi con decisione: ‘Con lui andate sul sicuro”. Ed eccoci qui’. Ero convinto anche allora che avrebbe fatto tutto quello che sta mostrando di saper fare” le parole di Milito alla Gazzetta dello Sport. “E aggiungo: ha grandi margini di miglioramento, i limiti può metterseli solo lui. Ho sentito quel che ha detto Conte, sono d’accordo con lui. Dipende solo da Lautaro capire dove vuole arrivare. Ma può serenamente diventare un top player. Deve migliorare nel temperamento. Un attaccante deve prendere meno cartellini gialli, questa cosa gliel’ho detta di persona. Ricordo che nella stagione scorsa saltò pure una partita per somma di ammonizioni. Ha tempo per capirlo, fa parte del processo di maturità non ancora completato“.

Conte
AFP/LaPresse

Sulla stagione dell’Inter, Milito ammette: “penso che sarà duello con la Juve fino alla fine, l’Inter è in grado di competere con i bianconeri, ci sono i presupposti giusti. Vero, la Juve ha maggiore esperienza a determinati livelli. Ma l’entusiasmo che l’ottima partenza ha regalato all’Inter è enorme, la strada è giusta. Ho visto una buona Inter a Barcellona, credo che quella serata abbia lasciato la consapevolezza nel gruppo di potersela giocare ‘a tu per tu’, alla pari con tutti. Certo, poi bisogna crescere. E Dortmund insegna che in Champions devi avere la maturità giusta per chiudere le partite, le occasioni non si possono fallire. Conte? Il passato non interessa a noi interisti. È un grandissimo allenatore, non ho dubbi, lo sta dimostrando. È all’altezza della storia dell’Inter. E noi interisti siamo contenti quando la nostra squadra mostra un calcio propositivo e vince“.

Messi
Lapresse

Non manca poi una battuta sulla questione Icardi: “io dico che è finita bene. Al di là dei giudizi che si possono dare da fuori, l’addio è stato un affare per tutti. Per Mauro, che è andato a Parigi e sta facendo molto bene. Ma pure per l’Inter, che l’ha sostituito nella maniera corretta. Il nuovo capitano? Samir è straordinario come ragazzo e portiere, un professionista serissimo. E io sono felice che sia ancora protagonista nell’Inter. Ibrahimovic? È ancora un campione. Ho seguito la Mls, sente il calcio tuttora alla grande. Resta un top che può e vuole togliersi soddisfazioni: sarebbe un bene per la Serie A riaccoglierlo. Così come vedere Messi in Italia è il mio sogno, mi auguro si avveri. Per me è il più forte della storia“.

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
INFORMAZIONI PUBBLICITARIE