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Lewis Hamilton sincero sulla situazione del tracciato del circuito di Austin: le parole del britannico della Mercedes dopo le FP2 del Gp degli Stati Uniti

Lewis Hamilton ha chiuso le seconde libere del Gp degli Stati Uniti davanti a tutti, col miglior tempo, lasciandosi alle spalle Leclerc e Verstappen. Sul circuito di COTA, ad Austin, il britannico potrà festeggiare per la vittoria del titolo 2019, ma ancora c’è un po’ di strada da fare tra prove libere, qualifiche e gara, su un tracciato reso davvero tosto dai dossi.

Hamilton
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Dopo la prima sessione, non stavo per niente bene. Questo è il tracciato con più dossi sul quale io abbia mai corso. I dossi non sono qualcosa di cattivo in assoluto, perché aggiungono carattere. E io non sono per niente un fan delle piste completamente lisce, ma qui di dossi ce ne sono troppi e il problema è che non hai chissà quali sospensioni, hai il fondoschiena praticamente attaccato al suolo e la spina dorsale che si comprime. Davvero terribile, mi è venuto un gran mal di testa e mi sono dovuto sdraiare a fine sessione“, ha infatti spiegato Hamilton dopo le prove libere.