Formula 1 – I confronti tra Hamilton e i grandi della storia e l’avvertimento su Leclerc, Massa svela: “è un bravo ragazzo, ma… occhio”

felipe massa LaPresse/Photo4

Felipe Massa analizza la stagione 2019 di Formula 1, la grandezza di Lewis Hamilton e le caratteristiche di Charles Leclerc

Felipe Massa in Formula 1 non ci corre da due anni, da quando ha deciso di dire addio alle corse, ma non per questo non segue le imprese dei suoi ex colleghi in pista in giro per il mondo. Il brasiliano, impegnato nel campionato di Formula E, ha le idee chiarissime sul campionato e sul vincitore del Mondiale 2019: “Hamilton? Fa parte dei più grandi in assoluto. È inevitabile che davanti a queste cifre scattino i paragoni con i grandi del passato, Senna, Fangio, Schumacher, ma sono confronti difficili. Possiamo dire che Cristiano Ronaldo o Messi sono più forte di Pelé o Maradona? Potremmo parlare per giorni, non se ne esce. Si può mettere Lewis al numero 1, e ci sta, ma ci sta anche al numero 3. Michael ha ancora diversi record imbattuti, di sicuro ognuno di questi grandi campioni ha avuto il suo momento, e di sicuro Lewis fa parte dei grandi, questo è indiscutibile. Ha talento, testa, tutto perfetto”.

La stagione non è iniziata nel modo più appassionante, visto che la Mercedes ha vinto a raffica nel primo terzo di stagione, poi sono arrivate delle gare bellissime, davvero appassionanti, e che credo abbiano fatto divertire tutti coloro che amano questo sport. Mi vengono in mente Austria, Monza, Spa, Singapore, Ungheria, i margini tra i team si sono ridotti, e credo che sia questo alla fine ciò che appassiona: andare in autodromo o accendere la televisione e avere un bel gruppetto di piloti che possono vincere la gara”, ha aggiunto Massa a Motorsport.

Non poteva mancare un commento sul talentuoso Leclerc, al primo anno in Ferrari: “l’ho conosciuto quando aveva 13 anni ed era stato scelto da Nicolas Todt (manager storico di Felipe) su consiglio di Jules Bianchi che lo conosceva bene. È un ragazzo di grandissimo talento, ma la cosa che mi colpisce di più è la sua testa, la sua capacità di gestire la pressione. Non so se sia più o meno veloce di Verstappen, ma le sette pole position conquistate nel suo primo anno di Ferrari dicono molto. Ha commesso qualche errore, e credo che ci stia tutto, considerando la sua ancora ridotta esperienza in Formula 1 e il primo anno in un top-team, ma è un futuro campione del Mondo, e credo che non dovremo aspettare a lungo. Non escludo che possa centrare questo obiettivo anche prima di Verstappen. In Ferrari devi essere pronto sotto molto aspetti. Devi imparare a gestire la pressione dei media, dei tifosi, e quella che ti metti da solo quando ti rendi conto che guidi una Ferrari. Non è una cosa semplice, e Charles ha gestito questo aspetto in modo perfetto. È un bravo ragazzo, ma… occhio, è più furbo di quello che sembra e questo serve”.

 

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
INFORMAZIONI PUBBLICITARIE
About Rita Caridi (35814 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015


FotoGallery