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Il giovane pilota tedesco ha ammesso che avrebbe accettato un’eventuale proposta di un team di Formula 1, ma al momento non sembra realistico che la riceva

La stampa sportiva tedesca premia Mick Schumacher, il figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1 ha ricevuto a Francoforte il riconoscimento di ‘atleta con il cuore’ per umanità, correttezza e impegno. Un premio già ricevuto da papà Michael nel 2012 e ritirato oggi insieme a mamma Corinna: “è un onore per me, non ci sono abituato. Sono anche un po’ nervoso“.

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Intervenuto poi ai microfoni del quotidiano Kolner Express, Schumi Jr. si è soffermato sulla possibilità avuta quest’anno di guidare la F2002 del padre: “è stato molto emozionante, è sempre stato un sogno per me sedermi in macchina, proprio come negli anni 2002. Mi è stato permesso di guidarla quest’anno. Ero sopraffatto. Ho anche guidato al posto di papà, stranamente mi inserisco perfettamente. Per quanto riguarda la stagione in F2, non è stata facile. Ma impari dalle battute d’arresto e cresci. Ho imparato a non mollare mai. Andare in Formula 1 nel 2020? Se ne avessi la possibilità, la prenderei. Ma sfortunatamente, non sembra realistico al momento“.