photo4/Lapresse

Il pilota monegasco si è soffermato sul contatto con Vettel durante il Gran Premio del Brasile, costato il ritiro ad entrambi

E’ finito come peggio non avrebbe potuto il Gran Premio del Brasile della Ferrari, un doppio ritiro per Vettel e Leclerc causato da un contatto fratricida tra i due compagni di squadra.

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Una situazione surreale, di cui Mattia Binotto avrebbe volentieri fatto a meno e che verrà valutata nelle prossime ore, nel chiuso degli uffici di Maranello. Intanto, l’ex pilota dell’Alfa Racing si è soffermato sul contatto con il tedesco, censurando la propria reazione: “sicuramente la situazione sarà da analizzare con il team, secondo me siamo entrambi dispiaciuti per il team. Dal punto di vista della mia macchina, fino in curva 4 sapevo che avrebbe provato a superarmi. Verso fine rettilineo è venuto verso l’interno e ci siamo toccati. Quando Seb ha provato all’interno mi sono difeso, per cui è andato all’esterno e non c’era molto spazio, ma era sufficiente. Ha provato ad andare verso l’interno alla fine del rettilineo e io ero lì. Dunque ci siamo toccati. La gara è finita lì. Non voglio parlare di responsabilità. Questo non condizionerà il nostro rapporto, siamo maturi e sapremo andare avanti. Sono molto dispiaciuto però non cambierà nulla tra di noi“.

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