antonio giovinazzi
photo4/Lapresse

Il pilota pugliese ha analizzato la sua stagione, lanciando uno sguardo anche al futuro e alle novità previste per il 2021

Stagione positiva per Antonio Giovinazzi, riuscito a strappare il rinnovo con l’Alfa Romeo Racing grazie alle ottime prestazioni fornite nelle ultime gare.

giovinazzi raikkonenUn risultato esaltante per il pilota pugliese, pronto a vivere il suo secondo Mondiale da pilota titolare al fianco di Kimi Raikkonen, anche lui confermato per il 2020. Intervistato da Motorsport.com, il driver italiano è partito proprio dal suo rapporto con il finlandese: “all’inizio non è stato facile convivere con Kimi. Arrivavo da due anni di stop, e al mio fianco ho trovato un campione del mondo, con un’esperienza enorme, un pilota che qualche mese prima aveva vinto un Gran Premio, diciamo un confronto non proprio semplice per un esordiente. Kimi non ha certo avuto problemi di adattamento, ed è stato subito in grado di tirare fuori il massimo dalla monoposto in un momento, come quello di inizio stagione, in cui la squadra si è confermata competitiva. Nella prima parte di stagione, confrontare i suoi risultati con i miei non mi ha aiutato. Però allo stesso tempo questa situazione è stata una grande opportunità, perché avendo un riferimento così importante mi ha fatto crescere molto, e devo ringraziare Kimi perché si è confermato un grande professionista ed una persona squisita, mi ha sempre aiutato indicandomi la strada giusta da seguire. Sono molto contento di poter continuare a lavorare con lui anche nella prossima stagione“.

giovinazzi
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Giovinazzi ha poi svelato il punto di svolta della sua stagione: “sembrerà strano, ma è stato il weekend di Spa. Ovviamente l’errore nell’ultimo giro ha pregiudicato il bilancio del weekend, ma in quel fine settimana ho capito che potevo farcela. Il mio obiettivo era confermare un ottimo ritmo di gara, perché sapevo di essere a posto in qualifica, ma mancava quello. A Spa ho finalmente sentito di esserci, ho riprovato quel feeling che avevo in Formula 2: ho fatto dei bei sorpassi e la gestione della corsa è stata buona. Dopo l’incidente ero deluso, ma allo stesso tempo sapevo di essere tornato ad avere il giusto approccio, e infatti la settimana successiva a Monza ne ho avuto la conferma, così come a Singapore, dove oltre ai punti credo di aver fatto un ottimo lavoro in qualifica. A Suzuka poi ho avuto ulteriori conferme“.

Giovinazzi
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Per quanto riguarda il rinnovo, Giovinazzi ha spiegato il modo in cui è arrivato: “due telefonate, prima Vasseur e poi Binotto, direi due telefonate molto belle anche se quella che ricorderò per sempre è di dodici mesi fa, quando mi fu comunicato che sarei stato pilota titolare Alfa Romeo nel 2019. Per ora quella resta l’emozione più grande, in futuro vedremo. Il futuro? Le regole sono chiare, se farò una buona stagione, ed io voglio fare una buona stagione, diventa il tuo biglietto da visita. Mi preparerò al massimo possibile, non voglio lasciare davvero nulla al caso, devo far bene sul campo per fare in modo che siano i risultati a parlare per me“.

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