Qooder, ad Eicma la più grande offerta di scooter elettrici del mondo

Al salone di Milano l’azienda svizzera amplia l’offerta di modelli a batteria con due nuove proposte, aggiungendo alle 2 ruote elettriche anche le 3 e 4, in un range di prezzi variabile da 50 a 450 euro al mese. Allo stesso tempo debuttano anche altre quattro importanti novità.

Martedì 5 novembre, alle ore 9, 20 minuti, 15 secondi, con la tipica precisione svizzera, Qooder presenterà ad EICMA 2019 (Fiera Milano-Rho, nella Hall 11 – stand E 47) la più vasta gamma di scooter elettrici al mondo. Tre modelli alimentati a batteria, di cui due inediti, si inquadrano nella più vasta strategia “Advanced Mobility Solutions”, che prevede fra l’altro il lancio in contemporanea di altri quattro modelli, per un totale di sette novità.

Gli attesi scooter a batteria sono il quattro ruote eQooder, il tre ruote QVe e l’Oxygen, con rate da 50 a 450 euro (e un range di prezzo complessivo da 4 a 20 mila euro). Parliamo di una novità assoluta nell’intero panorama del settore: questi sono i veicoli elettrici più potenti della propria categoria: 60 Cv per l’eQooder e 46 Cv per il QVe con punti di coppia da record (110 e 106 Nm rispettivamente). Senza contare l’enorme lavoro fatto sul peso visto che sulla bilancia c’è poca differenza fra i modelli termici e quelli a batteria: appena un 5% in più per l’E-Qooder e un 3% per quanto riguarda il QVe, ma la potenza del motore è praticamente doppia. Su tutti e due i modelli debutta poi la retromarcia e la frenata rigenerativa, mentre per quanto riguarda l’autonomia ci sono 150 km per l’eQooder e 110 per ilQVe.

Lo squadrone delle altre novità prevede invece il debutto del Qooder “atto secondo”, la versione off road xQooder, il nuovo QV3 ed il Nuvion.

Insomma un taglio netto con il passato, sotto forma di tante iniziative, a partire dal prodotto. E per la prima volta, dopo quasi 10 anni, l’azienda svizzera cambia pelle, con uno stile rivisto, una gamma di scooter elettrici e due nuove line di prodotto, Xqooder e Nuvion.

“L’azienda – spiega infatti Paolo Gagliardo, CEO della società elvetica – è pronta a definire nuovi orizzonti di mobilità mantenendo l’obiettivo di progettare, ingegnerizzare e realizzare prodotti di eccellenza nel panorama tecnologico mondiale. Ecco la strategia di fondo che sta dietro questa maxi offensiva di prodotto”.

Un’offensiva che è poi l’espressione più profonda di un innovativo concetto di mobilità urbana ed extraurbana e che si inserisce nel solco della strategia di fondo dell’azienda svizzera che ha l’obiettivo di facilitare gli spostamenti attraverso lo sviluppo di soluzioni avanzate volte ad emozionare, superare lo stress causato dal commuting quotidiano e garantire stabilità e comfort su strada. Anche per questo Qooder ha annunciato il suo sbarco internazionale nei mercati USA, ASIA e UAE con i suoi veicoli di punta, capaci di attrarre un pubblico sofisticato e allo stesso tempo innovativo. Insomma una rivoluzione che merita approfondimento, modello per modello.