Salvini
Roberto Monaldo/LaPresse

Le dichiarazioni di Matteo Salvini in merito ai cori razzisti rivolti a Balotelli fanno discutere: il leader della lega glissa sull’argomento giudicandolo un problema di secondo piano

Il lunedì è da sempre il giorno in cui si commenta quanto accaduto nella domenica di Serie A, ma questa volta gli episodi prettamente sportivi lasciano spazio alle opinioni personali in merito ai cori razzisti durante Verona-Brescia. Protagonista, suo malgrado, Mario Balotelli che, preso di mira dai tifosi avversari, ha fermato il gioco scagliando la palla contro la curva veronese.

Tanti i messaggi e le dichiarazioni di sostegno a favore dell’attaccante del Brescia, ma non mancano le voci fuori dal coro. Fanno discutere le dichiarazioni rilasciate da Matteo Salvini che durante una conferenza stampa al Senato sul ‘caso Ilva’ si è espresso così in merito alla vicenda: “con ventimila posti a rischio, Balotelli è l’ultima delle preoccupazioni. Razzismo e antisemitismo sono sempre da condannare ma vale piu’ un operaio dell’Ilva di dieci Balotelli“.