Matteo Salvini
LaPresse/Fabio Cimaglia

Il leader della Lega è tornato a parlare dei cori razzisti rivolti a Balotelli, intervenendo a favore della città di Verona

Matteo Salvini si è preso a cuore la questione relativa ai cori razzisti rivolti a Mario Balotelli durante Hellas Verona-Brescia, tornando a parlare di questo episodio al suo arrivo oggi a Fieracavalli.

balotelli
Claudio Martinelli/LaPresse

Il leader della Lega ha espresso il proprio punto di vista sulla vicenda, sottolineando la sua sorpresa dovuta ad un motivo particolare: “la violenza va estirpata senza se e senza ma, ma è surreale che si dibatta ormai da 4-5 giorni di qualche coro mentre ieri sera sono stati accoltellati due tifosi scozzesi ed è comparsa solo una breve notizia sulla Gazzetta dello Sport. Evidentemente è un attacco strumentale a una città, una tifoseria, una regione che è capitale mondiale del volontariato, della generosità. Dipingere tutti i veronesi e i veneti come trogloditi, razzisti e imbecilli è demenziale. Se c’è qualche cretino va isolato: dire che non si è italiani se si ha la pelle nera è da ricovero”.