berrettini
AFP/LaPresse

Vincenzo Santopadre spende delle importanti parole d’elogio per Matteo Berrettini: oltre ai miglioramenti di un 2019 stellare, il coach del tennista romano sottolinea come adesso sarà importante confrontarsi con le aspettative

Il 2019 di Matteo Berrettini è stato un anno stellare. Il giovane tennista italiano è passato dall’essere numero 54 al mondo ad inizio stagione, per concludere l’annata in top 10, come numero 1 d’Italia e con il suo best ranking. Il tutto a suon di risultati clamorosi che hanno visto Berrettini conquistare, oltre a due titoli Atp (il primo sulla terra di Budapest, il secondo sull’erba di Stoccarda), la prestigiosa semifinale agli Us Open e la conseguente partecipazione alle Atp Finals di Londra, terzo italiano a riuscire nell’impresa dopo Adriano Panatta e Corrado Barazzutti.

Intervistato al sito della Fit, Vincenzo Santopadre, coach del tennista capitolino, ha speso parole d’elogio per Berrettini, sottolineando però come nel 2020 sia importante doversi confrontare con le aspettative: “l’anno appena trascorso è stato incredibile ed esaltante. Matteo ha continuato a superarsi ogni giorno di più, riuscendo con una maturazione esponenziale a completarsi e a diventare pian piano l’allenatore di se stesso. Penso sia migliorato in ogni aspetto, non è un caso che abbia raccolto risultati su tutte le superfici. Matteo è maturato tanto quest’anno, dal canto nostro dobbiamo continuare a dargli fiducia perchè è un ragazzo che ci mette sempre tanta passione e volontà. Non so se la stagione che verrà sarà più difficile, ma sarà sicuramente diversa per via delle aspettative che Matteo è riuscito a creare: il 2020 è alle porte, ora è giusto ricaricare le pile ma dobbiamo farci trovare pronti perchè sarà un anno importante. Prossimo impegno? Sarà l’Atp Cup il 3 gennaio a Perth, poi cominceremo a pensare agli Australian Open“.

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