Lippi
LaPresse/Xinhua

La Cina perde 2-1 contro la Siria e Marcello Lippi si dimette: l’allenatore azzurro ha spiegato di non voler ‘rubare soldi’ visti gli scarsi risultati

Guadagno tanti, tanti soldi e non voglio rubarli. Sono dimissioni irrevocabili“. Con queste parole, pronunciate in conferenza stampa, Marcello Lippi ha annunciato le sue dimissioni come ct della Cina. L’allenatore italiano ha preso la sua decisione dopo la sconfitta della Cina contro la Siria nella gara valevole per le qualificazioni ai Mondiali 2022.

Abbiamo giocato senza grinta, senza rabbia, senza cuore, senza personalità, senza fare tre passaggi di fila, questo vuol dire che l’allenatore non sta facendo bene il suo lavoro, io non sto facendo bene il mio lavoro – le parole di Lippi, che non ha dato nemmeno spazio a eventuali domande – Abbiamo battuto Guam e Maldive ma appena abbiamo giocato con squadra un po’ migliori, abbiamo pareggiato con le Filippine e fatto questo tipo di partita con la Siria, che ha meritato di vincere perchè è stata più squadra di noi. Se presento una squadra così in campo, allora non voglio rubare soldi“.